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Vintage blonde, perché sarà il biondo preferito


Vintage blonde, il biondo da provare ora

Di ritorno dalle vacanze, non c’è donna con i capelli biondi che non sia insoddisfatta del colore che salsedine, raggi UV e cloro hanno dato alla propria chioma. Spesso ingiallita o spenta, è sicuramente danneggiata dai troppi bagni e dalla quotidiana esposizione ai raggi solari. Così la prima cosa che una donna fa, una volta tornata in città, è di chiamare il parrucchiere di fiducia per “aggiustare” il proprio biondo. C’è una tonalità esatta a cui cedere, e si chiama Vintage blonde. In pratica è un biondo non troppo caldo e nemmeno troppo freddo, piuttosto dorato, con sfumature burrose e avvolgenti. Era il colore preferito dalle star hollywoodiane d’altri tempi, da Grace Kelly a Veronica Lake fino all’icone per antonomasia dei capelli biondi, Marilyn Monroe. Approfittate del fatto che la star di A qualcuno piace caldo sta per tornare sul piccolo schermo, ovvero su Netflix dal 23 settembre, con un docu-film in cui Ana De Armas darà corpo e anima per interpretare l’attrice scomparsa sessant’anni fa, raccontando aneddoti inediti della sua vita privata.

Una scena di Blonde, con protagonista Ana de Armas nei panni di Marilyn Monroe2022 © Netflix

In che cosa consiste il Vintage blonde

Innanzitutto, questo biondo ha la giusta percezione nostalgica da avere se si desidera una chioma moderna ma dai guizzi rètro. Tra le star recenti che hanno ceduto a questo esatto colore c’è stata Billie Eilish, e più di recente Ella Purnell, Emma Roberts e Sydney Sweeney. Un biondo che è bello perché ha al suo interno qualche bagliore platino ma senza risultare estremamente ghiacciato, riscaldato da un tocco dorato.

Il Vintage blonde di Sydney Sweeney John Shearer/Getty Images

Il Vintage blonde di Emma RobertsStephane Cardinale – Corbis/Getty Images

Le foto da mostrare al vostro parrucchiere

Attingete ispirazione direttamente dal passato. Come vi spiegavamo prima, il Vintage blonde è il biondo portato alla ribalta dalle eterne muse della Hollywood anni Cinquanta, da Grace Kelly a Veronica Lake, fino alla moderma Goldie Hawn degli anni Sessanta. Insomma, una tonalità di biondo Old Hollywood classica ma che si adatta perfettamente all’idea Y2K di riportare nell’era moderna ciò che funzionava nelle decadi precedenti, perfezionandola. Del resto era il colore anni Novanta indossato da Drew Barrymore e reso iconico nei Duemila da Whitney Port, all’epoca di The Hills, come tocco chic-nostalgia.

Il Vintage blonde di Marilyn Monroe

Il Vintage blonde di Grace KellyBettmann

A chi sta bene il Vintage blonde

Questo biondo solare e “burroso” è perfetto per chi ha un incarnato caldo, meglio se con gli occhi chiari per creare un’armonia perfetta tra capelli e viso. Bellissimo poi se si ha ancora la pelle lievemente dorata, anche se questa colorazione si presta bene anche alle più diafane. In più ricorda i capelli post-vacanza, non troppo perfetti e come un po’ ingialliti naturalmente dal sole. Sono sicuramente più luminosi e meno artificiali rispetto a un platino o a un cenere, capaci di ammorbidire i lineamenti e far apparire anche il volto più disteso e giovane. Anche chi ha la carnagione fredda può beneficiare di questi riflessi caldi. L’importante è che il parrucchiere studi un colore ben pensato per ogni singola cliente, per un mix di tonalità che risulti straordinaro in base alla combinazione carnagione e colore di capelli.



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