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Verde lime: guida al suo utilizzo in casa


Estivo, allegro e con il grande potere di illuminare anche gli spazi abitativi più cupi: contrariamente a quanto si possa credere, il verde lime è una soluzione cromatica a cui si dovrebbe pensare soprattutto per gli ambienti di piccole dimensioni. Oltre a restituire, in pochi gesti, un mood caraibico, infatti, la tinta si adatta a bagni sacrificati, cucine poco spaziose e – con intensità ridotte – anche a camere da letto in cui, per scelta o per necessità, non si vuole aggiungere un numero eccessivo di complementi d’arredo. Dato l’indubbio protagonismo della nuance, il suo inserimento deve essere calibrato e proporzionato: con i giusti accorgimenti, però, l’effetto scenografico è sicuro.

Verde lime nella zona living

Nonostante in soggiorno siano comuni colori più pacati e meno protagonisti, una tonalità come il verde lime è in grado di infondere una nota energizzante all’ambiente, contribuendo a creare uno spazio meno convenzionale e più eccentrico. A tal fine, si potrebbe decidere di giocare con una palette cromatica che abbini a questa sfumatura il bianco, il nero e il color legno: una buona idea è allora quella di collocare il verde lime su un muro, inserire una parete attrezzata color bianco ottico e giocare con il nero, posizionandolo su piccoli arredi come i vasi. Ottenuta così una base coerente e armoniosa, il verde lime può essere ripreso sul divano, mentre il bianco può ritornare sul piano di appoggio di un tavolino con una struttura in legno chiaro, simile al parquet utilizzato sul piano di calpestio.

Più difficile – ma non impossibile -è inserire il verde lime su tutte e quattro le pareti della stanza: in questo caso, un’ottima regola è quella di mantenersi minimali in ogni altro elemento in modo da non caricare eccessivamente la zona living.

Zona notte verde lime

Tra tutte le tonalità disponibili, il verde lime non è di certo la più rilassante con cui decorare la camera da letto: quando si è intenzionati a inserire questa tonalità nella zona notte, dunque, è meglio abbassare la saturazione e preferirla in una versione più opaca e pastello. In combinazione con un arredamento sempre minimale, però, il verde lime permette di godere di alcuni importanti vantaggi: da un lato aumenta la luminosità complessiva, facendo apparire la stanza più ampia; dall’altro, essendo così scenografico, non necessita di una grande quantità di accessori per funzionare. Un’ottima soluzione, dunque, per gli ambienti più piccoli per i quali è necessario individuare elementi d’impatto che non rubino il poco spazio disponibile.

Verde lime in bagno

Gli stessi benefici appena descritti valgono anche per una stanza come il bagno che, all’interno della progettazione, risulta spesso sacrificata a favore di altri ambienti dell’abitazione. In questo caso, infatti, può essere una buona regola quella di calibrare l’intensità della tinta in base all’ampiezza dello spazio: se il bagno è provvisto di grandi metrature, allora si può procedere con una sfumatura più decisa; viceversa, meglio preferire un verde lime più delicato. In entrambi i casi, gli abbinamenti che funzionano meglio sono quelli con il grigio e il bianco. Bene, dunque, prevedere un pavimento in resina bianco ottico; la parete su cui vengono appesi gli specchi potrebbe essere tinteggiata di grigio; gli elementi come il lavabo, la doccia o la vasca andrebbero invece preferiti di nuovo in bianco.

Come inserire il verde lime in cucina

Anche in un ambiente come la cucina il verde lime è un valido alleato per arredare lo spazio senza la necessità di ulteriori elementi, soprattutto se alla stanza sono stati riservati pochi metri. Interessante, in questo caso, utilizzare mobili laccati e lucidi, in cui la luce possa riflettersi: pensili e credenze in verde lime, inoltre, possono essere abbinati a piani di lavoro in legno trattato, anche scuro. Se poi si estende la copertura in legno anche alla parete di fondo per proteggere il muro dai fornelli, l’effetto scenografico è assicurato.

In cucine più ampie, invece, il verde lime può essere utilizzato sulle pareti e risulta una scelta particolarmente vincente abbinata a un soffitto bianco in caso di finestre piccole che quindi non riescono da sole a dare luce alla stanza. Di nuovo, il resto dell’arredamento dovrà essere mantenuto il più minimalista possibile perché la tinta prescelta non avrà bisogno di altri complementi d’arredo.

Nella foto in apertura, la mostra La Casa Fluida di Elle Decor Italia al Fuorisalone 2021.



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