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Un golfista è ora l’atleta più pagato al mondo (e non è Tiger Woods)


Questo articolo è apparso su Forbes.com

In ambito sportivo i magnati arabi del petrolio hanno deciso di investire enormi quantità di denaro. Non solo nel calcio, ma anche in altri sport, come il golf. Infatti, grazie alla grande disponibilità di petrodollari dell’Arabia Saudita, da giugno il LIV Golf ha incrementato i guadagni dei primi dieci golfisti di circa 370 milioni di dollari, portando il loro incasso complessivo alla cifra record di 650 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi e togliendo anche il primato degli atleti più pagati del 2022 alla stella del Psg Lionel Messi.

Chi è quindi il più pagato? Phil Mickelson. Con sei major e 45 vittorie nel PGA Tour, è il secondo golfista più famoso della sua generazione ed è stato uno dei primi a sostenere il nuovo tour finanziato dai petroldollari. A febbraio, è stato criticato (e si è preso una pausa) dopo che sembrava aver ignorato il tema dei diritti umani in cambio di un’opportunità “unica nella vita di rimodellare il modo in cui opera il PGA Tour”. Diversi sponsor lo hanno abbandonato. Ma a lui cosa importa? La LIV ha più che compensato, garantendo a Mickelson una cifra stimata in 200 milioni di dollari, di cui probabilmente la metà in anticipo. In totale, il 52enne ha incassato 138 milioni di dollari nell’ultimo anno, diventando così l’atleta più pagato al mondo nel 2022, superando la superstar del calcio Lionel Messi (130 milioni di dollari).

Le particolarità del LIV

Il tour indipendente LIV Golf, di proprietà del fondo sovrano dell’Arabia Saudita che gestisce 620 miliardi di dollari, ha delle caratteristiche che lo rendono particolare. È più veloce del PGA Tour, con un formato di 54 buche (“LIV” in numeri romani) giocate in tre giorni. È più rumoroso, con musica a tutto volume prima del tee-off. È meno frequente, con un sesto degli eventi. Ma soprattutto è più ricco. Il LIV Golf è una questione di soldi. Mucchi e mucchi di soldi.

Il governo dell’Arabia Saudita per far decollare il campionato sta investendo circa 2,4 miliardi di dollari nella LIV per le prossime due stagioni, di cui una buona parte per attirare i migliori talenti. “Volevo far parte di qualcosa che partisse da zero”, dice Bryson DeChambeau, che ha vinto gli U.S. Open nel 2020 a 27 anni e si è unito alla LIV a giugno. “Le risorse, il tempo, il riposo e il fattore divertimento sono stati i motivi per cui ho potuto e voluto fare questo salto”.

Certo, ma probabilmente aiuta anche il fatto che la LIV gli garantirà 125 milioni di dollari, la metà dei quali, secondo Forbes, li ha ricevuti in anticipo. Questo pagamento di 62 milioni di dollari ha spinto DeChambeau al terzo posto tra i golfisti più pagati al mondo, con un guadagno totale al lordo delle tasse di 86 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi, e lo colloca all’undicesimo posto tra gli atleti più pagati del pianeta, davanti a Tom Brady.

Tiger Woods ha rifiutato di partecipare

Il due volte vincitore di un major, Dustin Johnson, che questo mese si è classificato sesto al British Open di St. Andrews, ha fatto ancora meglio di DeChambeau. Il 38enne professionista della Carolina del Sud, sposato con Paulina, figlia di Wayne Gretzky, ha intascato 97 milioni di dollari nell’ultimo anno, compreso un bonus di circa 62 milioni di dollari ricevuto dalla LIV a maggio. Il denaro saudita fa di Johnson il quinto atleta più pagato al mondo. È stata una scelta facile, come dice lui stesso: “Giocare meno a golf e farlo per guadagnare di più: aveva senso”.

Uno dei pochi golfisti che si è rifiutato di partecipare al LIV è Tiger Woods. L’amministratore delegato della LIV Golf, Greg Norman, noto durante la sua carriera come il Grande Squalo Bianco, ha dichiarato al Washington Post che Woods ha rifiutato un’offerta “enorme” a “nove cifre” da parte della LIV. Questa decisione ha fatto precipitare Woods, che per dieci anni consecutivi è stato l’atleta più pagato al mondo, in un territorio sconosciuto: ora è solo il quinto tra i golfisti più pagati, con un guadagno totale di 68 milioni di dollari. Non ha rimpianti. “Non riesco a capire”, ha detto prima del British Open. “Non capisco come questa mossa possa essere positiva a lungo termine per molti di questi giocatori”.

I golfisti più pagati al mondo nel 2022

#1. PHIL MICKELSON – 138 milioni di dollari
ETÀ: 52 | DAL GOLF: 102 milioni di dollari – ALTRI REDDITI: 36 milioni di dollari

#2. DUSTIN JOHNSON – 97 milioni di dollari
ETÀ: 38 | DAL GOLF: 68 milioni di dollari – ALTRI REDDITI: 29 milioni di dollari

#3. BRYSON DECHAMBEAU – 86 milioni di dollari
ETA’: 28 anni | DAL GOLF: 66 milioni di dollari – ALTRI REDDITI: 20 milioni di dollari

#4. BROOKS KOEPKA – 69 milioni di dollari
ETÀ: 32 | DAL GOLF: 53 milioni di dollari – ALTRI REDDITI: 16 milioni di dollari

#5. TIGER WOODS – 68 milioni di dollari
ETÀ: 46 | DAL GOLF: 43.500 dollari – ALTRI REDDITI: 68 milioni di dollari

#6. RORY MCILROY – 43 milioni di dollari
ETÀ: 33 | DAL GOLF: 9 milioni di dollari – ALTRI REDDITI: 34 milioni di dollari

#7. SERGIO GARCIA – 42 milioni di dollari
ETÀ: 42 | DAL GOLF: 35 milioni di dollari – ALTRI REDDITI: 7 milioni di dollari

#8. JORDAN SPIETH – 39 milioni di dollari
ETÀ: 29 | DAL GOLF: 8 milioni di dollari – ALTRI REDDITI: 31 milioni di dollari

#9. PATRICK REED – 37 milioni di dollari
ETÀ: 31 | DAL GOLF: 34 milioni di dollari – ALTRI REDDITI: 3 milioni di dollari

#10. CHARL SCHWARTZEL – 34 milioni di dollari
ETÀ: 37 | DAL GOLF: 30 milioni di dollari – ALTRI REDDITI: 4 milioni di dollari

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