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Le food news di marzo 2022 sono racconto, esplorazione del gusto attraverso sapori primaverili e rinnovato amore verso il pianeta, da esprimere con una filosofia sostenibile. I benefici per il nostro organismo dei pistacchi, l’importanza di una filiera etica da scoprire degustando una tazza di caffè con la box di Mirabilia, ascoltando le storie delle manager di Berberè, sostenendo l’iniziativa solidale di Nonno Nanni. E se vogliamo ridurre la nostra carbon foot print, basterà concederci un pranzo da Martas Nature Bar. Marzo è anche il mese delle gite fuoriporta, per godersi gli ultimi giorni di inverno a Courmayeur e per prepararci all’arrivo delle temperature più gentili con una degustazione in vigna. Lo sbocciare dei sapori della nuova stagione arriva direttamente al nostro palato con le nuove aperture di Milano, una primavera orientale che esplode le nostre papille con spezie, quella che ritroviamo da Meze. Infine, per preparare la bocca ai sapori che verranno, gustiamo un Americano delle Sirene con un tuffo nelle leggende del Lago di Garda. Per scoprire tutte le storie di cibo del mese, continua a leggere le nostre food news di marzo 2022.

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American Pistachio Growers svela i segreti della coppia olimpica di pattinatori sul ghiaccio Nicole Della Monica e Matteo Guarise

“Oltre all’allenamento sui pattini, la preparazione di una coreografia richiede anche ore di palestra e molto tempo dedicato alla scelta dei costumi, alla preparazione mentale e alla resa artistica del disco di gara” spiegano ad American Pistachio Growers Nicole Della Monica e Matteo Guarise, pattinatori sul ghiaccio del Gruppo Sportivo Fiamme Oro. È fondamentale non saltare i pasti, che potranno essere anche più di cinque nel corso della giornata e non escludere mai nessun alimento o gruppo alimentare dalla propria dieta, senza però esagerare nelle quantità. Ad esempio: “La prima colazione dovrà essere ricca di alimenti facilmente digeribili come yogurt, frutta fresca o secca, pane leggermente tostato oppure biscotti o dolci da forno non farciti”. I pistacchi americani sono ottimi snack spezzafame anche dopo un allenamento poiché una porzione di circa 30g (che equivale a circa 50 pistacchi) ha solo circa 160 calorie e contiene tutti e 9 gli aminoacidi essenziali in quantità adeguate. Aiutando a costruire e preservare i muscoli, i pistacchi americani contriscono a dare il giusto rifornimento al corpo dopo lo sforzo fisico.

Specialty coffee Mirabilia, sostenibili ed etici

Noi meritiamo di bere un caffè migliore, così come chi lavora nella lunga filiera produttiva del caffè merita che il suo lavoro sia riconosciuto, apprezzato e ripagato. Per questo Mirabilia ha ideato una box su abbonamento che propone ogni mese una selezione accurata di caffè tostati in Italia che arrivano direttamente a casa insieme a prodotti food e tessili, ricette, spunti o curiosità. L’obiettivo? Poterci immergere nello spettro sensoriale dei caffè specialty, esplorando la cultura millenaria del caffè.
Per il mese di marzo, la box #5 è dedicata al lavoro delle donne che lottano per la parità di genere e l’uguaglianza sociale, e vede Mirabilia in collaborazione con due importanti realtà di promozione dell’empowerment femminile nel mondo del caffè. La prima è il Women’s Coffee Project, che punta a valorizzare il ruolo fondamentale delle donne produttrici, promuovendo l’istruzione e le buone pratiche di coltivazione e di rispetto dell’ambiente. La seconda sono le Cuoche Combattenti, progetto di imprenditoria sociale che ha come obiettivo l’emancipazione economica delle donne vittime di violenza di genere.

La ristorazione al femminile di Berberè

La storia di Berberè, il brand di pizza che Matteo e Salvatore Aloe hanno creato a Bologna nel 2010, si arricchisce di un nuovo capitolo aprendo il 15esimo locale in Italia. Nella cucina di Berberè oltre a una pizza preparata rigorosamente con lievito madre vivo, l’ingrediente principale è la condivisione: lo staff è composto da 28 nazionalità diverse, con un’età media di 25 anni. 11 locali su 15 (il 70%) sono guidati da donne nel ruolo di store manager: in un mondo come quello della ristorazione, in cui le donne faticano ad emergere, Berberè valorizza giovani talenti. Tra le storie di crescita in ambito lavorativo c’è quella di Ylenia Esposto, oggi responsabile degli area manager di Berberè, che ha iniziato il suo percorso nel 2011 come cameriera. In qualità di Responsabile delle operations, oggi Esposito coordina le attività di 3 area manager e monitora tutto ciò che riguarda l’operatività dei locali (inclusi i team) dai costi e ai ricavi, dal monitorare e misurare gli standard qualitativi del servizio, di prodotto e di sicurezza, alle attività di comunicazione. Secondo lei, il gender gap nel mondo del lavoro è una realtà e nella ristorazione “probabilmente è un po’ più ampio perché in Italia il mercato è molto frammentato e spesso le aziende sono a conduzione familiare”. Ylenia Esposito continua a raccontare: “In passato ad aprire un locale era il papà o colui che aveva il potere economico di farlo e per questo motivo ci siamo ritrovati con tanti osti uomini. Più ci sarà indipendenza economica per le donne e più avremo possibilità di avere sempre di più imprenditrici anche in questo settore”. Il momento in cui la Responsabile ha avvertito che la sua carriera stava subendo una svolta è stato nel 2014, con l’apertura del primo Berberè fuori dall’Emilia Romagna che ha avuto la possibilità di gestire in autonomia. Ancora oggi, ciò che più ama sono le nuove aperture: “Nonostante la frenesia, sono giorni divertenti dove creare un bel feeling con la squadra. Soprattutto amo dare la possibilità a tanti ragazzi e ragazze di imparare un mestiere e trasferire valori, così che possano crescere sempre di più”. Sale in fundo, non potevamo non chiederle la sua pizza preferita: “La Margherita Provola! Chi lavora con me mi prende in giro perché la mangio tutti i giorni, sono un’abitudinaria”.

Martas è il nuovo Nature Bar di Milano

Un luogo dove entrare in contatto con la natura nel centro di Milano, il Martas Nature Bar di via Lambro 9 a Milano è nuovo il place to be per noi che amiamo unire cucina e sostenibilità. Un progetto di imprenditoria femminile in cui la cura al dettaglio si vede a partire dal packaging, perché a volte un libro si può riconoscere dalla copertina: 100% compostabile, sulle etichette è indicata la carbon footprint, ovvero la misura dell’impatto ambientale degli ingredienti utilizzati per comporre le nostre bowl. Ovviamente Martas è attenta al consumo consapevole e a ridurre il più possibile le emissioni di CO2 lungo tutta la filiera produttiva, con bowl studiate seguendo il modello della Planetary health diet. Ogni bowl è composta dai 4 macro nutrienti necessari a una dieta bilanciata: cereali integrali, proteine, fibre e grassi buoni. I fornitori sono piccole realtà agricole italiane la cui filosofia è quella di
incentivare il consumo di verdura, cereali integrali e proteine preferibilmente di origine vegetale come i legumi, ma non esclude alimenti di origine animale come uova, pesce e carne. Le carni di Martas provengono da allevamenti italiani free-range, a ciclo chiuso, dove il bestiame cresce e pascola in ampi spazi aperti. Parallelamente il pesce arriva dal Mediterraneo, dove le regolamentazioni garantiscono una pesca più etica e sostenibile. L’offerta varia quindi in base alla stagionalità, per non alterare l’equilibrio dell’ecosistema e garantire al palato un’esperienza naturale.

Via Lambro 9, Milano

Il gusto vellutato di Disaronno Velvet

Disaronno Velvet, liquore cremoso incredibilmente morbido al palato, unisce armonicamente il carattere distintivo di Disaronno Originale con sorprendenti sfumature vellutate. Vincitore del premio “Eletto Prodotto dell’Anno” nel 2021 nella categoria alcolici, Disaronno Velvet è un must have perfetto da assaporare rigorosamente Over Ice per un’esperienza di morbida freschezza. Ottimo da proporre anche in miscelazione, in una rivisitazione del classico Godfather, facilissima da preparare anche a casa: basta versare in un bicchiere con ghiaccio 50 ml di Disaronno Velvet + 50 ml di Whisky (o The Busker Irish Whiskey), mescolare e servire. Con il suo design è anche un ottimo regalo per la festa del papà… ve lo diciamo nel caso foste rimasti/e a corto d’idee!

Tour della cantina di Poderi di San Pietro con degustazione

Un vigneto a due passi da Milano, tra la provincia di Lodi e la Bassa Pavese, si snoda dolce sulla collina di San Colombano, pronto ad accogliere gli eno-appassionati tra la scoperta delle vigne e le proposte di wine tasting. I i Poderi di San Pietro aprono le porte ogni secondo e quarto sabato del mese fino a giugno, dalle 16.30 in poi, per una visita in cantina con degustazione. Il patron Giuliano Toninelli, insieme all’enologo dell’azienda, guida gli ospiti in un’esperienza per riscoprire i sapori autentici tramandati con cura e passione dal 1998. Il tour ha inizio all’interno della cantina con calice di benvenuto, prosegue poi nel locale barriques e nel caveau dove vengono presentati i prodotti di produzione propria. Infine è il turno della degustazione di 3 etichette da scoprire insieme all’enologo, accompagnate da un buffet di piatti tipici del territorio. Prenotazione obbligatoria.

Via O. Steffenini, 2/6 San Colombano al Lambro MI, Italia

I consigli dello chef Simone Rugiati per cucinare carne irlandese

Parlando di carne irlandese, pensiamo subito alla carne di manzo, vero fiore all’occhiello di questa terra verde. L’Irlanda, per lo più conosciuta per i suoi incroci di bovini, ha perfezionato nel tempo le sue tecniche di produzione, allevando principalmente razze come l’Hereford e l’Aberdeen Angus, ideali per la produzione di carni bovine. Partendo da qui, lo chef Simone Rugiati consiglia due tagli differenti: lo scamone e il tomahawk, entrambi accomunati dalla qualità certificata Grass Fed, ovvero nutrimento a base di erba. La tecnica di allevamento tradizionale infatti prevede che gli animali pascolino per gran parte dell’anno nelle ampie distese d’erba, donando alla carne una marezzatura ottimale. Lo scamone è un taglio poliedrico e multifunzionale, perfetto per la cucina di tutti i giorni, che lo chef la preferisce semplicemente scottata in padella. Per un’occasione specialeSimone consiglia, invece, un tomahawk, rigorosamente dall’Isola di Smeraldo. Perfetto per cotture come griglia e barbecue, oppure forno ad alta temperatura per sciogliere i grassi e renderla così tenera. La ricetta perfetta? Senza grassi aggiunti, con sale in fiocchi e pochi altri profumi, in quanto i grassi spigioneranno naturalmente il loro bouquet aromatico erbaceo.Come contorno patate al forno, cipolle alla brace e verdure miste grigliate. Buon appetito!

Nonno Nanni insieme a SpesaSospesa.org per sostenere i cittadini più bisognosi

Ci sono collaborazioni che creano business, quelle che generano tam tam in rete, oppure quelle che fanno semplicemente del bene con gesti concreti e solidali. In quest’ultima categoria rientra la campagna charity di Nonno Nanni #LaBontàInOgniGesto, nata per supportare SpesaSospesa.org. SpesasoSpesa.org è un progetto di solidarietà circolare nato nel 2020 con l’obiettivo di aiutare quotidianamente i cittadini in difficoltà attraverso un modello virtuoso e sostenibile che si basa su campagne di sensibilizzazione, raccolta fondi e sul recupero di potenziali spechi ed eccedenze di beni alimentari e di prima necessità. Le imprese alimentari e non alimentari, catene di distribuzione e produttori locali possono donare i prodotti in eccedenza o in scadenza, ma anche venderli a prezzi sociali contribuendo così alla lotta allo spreco e all’impatto ambientale. Anche i privati possono partecipare attraverso donazioni, contribuendo all’acquisto di beni. Con la campagna #LaBontàInOgniGesto, Nonno Nanni ha deciso condividere l’impegno sociale con i suoi stessi consumatori perché, a fronte dell’acquisto di ogni confezione di Stracchino, donerà un pasto a SpesaSospesa.org. Un gesto di solidarietà grazie alla quale potranno essere distribuiti 60.000 pasti alle persone indigenti.

Nasce il Kartell Bistrot Panoramic, la pausa gourmet di design più alta d’Italia

Inaugurato giovedì 10 marzo, in occasione della Courmayeur Design Weekend, il Kartell Bistrot Panoramic è il caffè più alto d’Italia, nato dalla collaborazione tra Skyway Monte Bianco e Kartell. Realizzato in materiale trasparente, il Kartell Bistrot Panoramic lascia godere senza compromessi del sorprendente panorama di Punta Helbronner (3.466 mt), la vetta più prossima alla cima del Monte Bianco. Il progetto è attento alla sostenibilità perché allestito con arredi realizzati nel policarbonato 2.0, esclusiva di Kartell per l’arredamento, prodotto da scarti industriali della cellulosa e della carta certificato ISCC* (International Sustainability and Carbon Certification). La visione di Skyway Montebianco e Kartell è quella di avvicinare la bellezza della montagna alle persone, affinché trovino più forte la chiamata alla protezione dell’ambiente, per il bene del pianeta e delle future generazioni.

Strada Statale 26 dir, 48, 11013 Courmayeur AO, Italia

Elena Walch, maestra del Gewürztraminer

Anni fa, Elena Walch era una architetto milanese con radici altoatesine che, grazie all’incontro con il marito Werner Walch ha cambiato il corso della sua vita, facendo la storia del vino in Alto Adige. Con tempo ed esperienza, Walch ha trovato conferma nei numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali ottenuti dai suoi Gewürztraminer per la maestria nell’interpretare questo vitigno, selezionare le sue migliori parcelle e dar vita ad annate esemplari. Già nel 1997 il Gewürztraminer “Kastelaz” Alto Adige Doc Elena Walch ottenne per la primavolta i 3 bicchieri del Gambero Rosso, ai quali ne seguiranno molti altri. Oggi Walch condivide la sua grande passione con le figlie Karoline e Julia. Tra i prodotti, il Gewürztraminer Vigna Kastelaz 2020 Alto Adige Doc è l’espressione pura del suo terroir e dell’autoctono vitigno della Vigna Kastelaz, un vero e proprio unicum dalla preziosa denominazione Vigna nella regione. Questo vino presenta un intenso giallo dorato ed un bouquet complesso: elegante e minerale con aromi di rosa, lychee e un tocco di miele d’acacia sullo sfondo. Al palato la struttura è elegante, in un gioco di acidità stimolante, freschezza armoniosa e speziata con un intenso finale aromatico.

Mezè, il nuovo bistrot di cucina libanese a Milano

Sapori speziati, ricette della cucina di casa, specialità street food e il Saj, tipico pane locale: Mezè porta a Milano l’esperienza conviviale della cucina libanese, fatta di piccoli assaggi da condividere. Il viaggio tra le cucine del mondo firmato da Costanza Zanolini del gruppo Seguilabocca approda così alle atmosfere mediorientali, con un bistro che propone la cucina del Libano in tutta la sua varietà grazie alla creatività del concorrente semifinalista di Masterchef 5, Maradona Youssef. Oltre a ricette ormai internazionali come hummus, babaganoush e falafel, Mezè propone specialità regionali ancora poco note attraverso un itinerario gastronomico che percorre il Libano da nord a sud. Tra queste il Saj, pane libanese preparato a vista per gli ospiti con la tradizionale piastra a forma di cupola. I percorsi di degustazione tematici, tra cui diverse proposte vegetariane, sono rigorosamente in formato meze, in un tripudio di colori e gusto.

Via Pasquale Sottocorno 19, Milano

La primavera nel calice delle Tenute Tomasella

Fare un assaggio di primavera attraverso due espressioni firmate Tenute Tomasella è uno dei nostri buoni propositi di marzo. L’azienda vinicola Tenute Tomasella si trova a Mansué in provincia di Treviso e si estende tra la DOC Friuli e la Prosecco DOC Treviso su 50 ettari vitati, di cui 10 in Friuli e 40 in Veneto. In queste terre il passaggio tra due confini non crea divisioni, ma porta ricchezza di sfumature in ogni bottiglia. Per questo mese le Tenute consigliano di assaggiare Carmen Rosato Trevenezie IGT, ottenuto da uve Merlot e Refosco dal peduncolo rosso. Un vino rosato con riflessi corallini, profumi fruttati di sottobosco, ciliegie e lampone, mentre in bocca si rivela morbido e di lunga persistenza con una sottile vena sapida. Un’altra specialità è il Pro’ Prosecco DOC Treviso Spumante Brut Millesimato, ottenuto da uve Glera. Il vino ha un colore giallo paglierino chiaro, con delicati riflessi verdi alla vista e un perlage regolare e persistente. Il naso è tipico e varietale, guidato da freschi sentori fruttati che richiamano la pera e la mela gialla. In degustazione è armonico e ben bilanciato, leggermente sapido in chiusura e di buona lunghezza.

Dry Aged, nuova apertura a Milano

Dry Aged, è il nuovo progetto di due giovani, chef e maitre, che dopo diverse esperienze gourmet hanno deciso di puntare su loro stessi: sono Matteo Ferrario e Stefano Carenzi. Al centro della loro cucina c’è la sperimentazione delle frollature, delle macerazioni, a partire dalla carne, ma anche un profondo studio su pesce e vegetali, con un feeling nordeuropeo. Tra i signature di Dry Aged spiccano sicuramente sicuramente i Mondeghili della tradizione, spinacino sautè, salsa senape e zafferano; lo Spaghetto ai 3 pomodori mantecato con olio EVO e basilico; l’Entraña alle braci, cipolla caramellata e soffice di patate e paprika. Non mancano poi le tartare di manzo, diverse a seconda della stagionalità e che si possono trovare sia al naturale che marinate o affumicate. Le costate, fiore all’occhiello della ricerca nelle frollature. Per la cantina, il maitre e sommelier Stefano Carenzi ha selezionato tanti produttori di nicchia, sia esteri che italiani per allestire la cantina a vista che abbraccia la sala privée.

Via Cesare da Sesto 1, 20123 Milano

Nasce il nuovo Americano Bianco di Liquori delle Sirene

Il nuovo Americano Bianco di Liquori delle Sirene è un aperitivo naturale ispirato dalla tradizione veneta degli aperitivi e dall’amore che Liquori delle Sirene ha per la natura.Fatto a mano con amore, questa chicca beverage nasce dal matrimonio tra i vini bianchi della regione del Lago di Garda con le singole macerazioni di diverse botaniche. Fra tutte risalta la genziana con con le sue note amaricanti, a differenziare dai Vermouth. Leggenda vuole che in una calda notte d’estate sul Lago di Garda, alcuni pescatori si riposavano nella baia delle Sirene, riparata dalle onde. All’improvviso apparvero le creature, offrendo ai marinai una bevanda che diede loro la forza e il desiderio di tornare subito a casa dalle loro mogli. Da qui nascono i Liquori delle Sirene.
Gli ingredienti dell’Americano sono naturali, come i sentori che si ritrovano nitidamente all’assaggio: verbena, angelica e genziana. Le botaniche che lo compongono provengono dalla zona del Monte Baldo, che si trova a ridosso del Lago di Garda, come la viola del pensiero, l’anice e la menta. Ideale bevuto da solo on the rocks oppure accompagnato a un gin o mezcal, da provare assolutamente in un Martini cocktail.

L’appuntamento da non perdere: l’après-ski al Loge du Massif

La Loge du Massif è un gioiello in legno e pietra nel cuore degli impianti di risalita, a Plan Chécrouit, che si affaccia sul Monte Bianco. La giornata inizia a colazione fino all’aperitivo, baciati dal sole sulla terrazza: un momento in cui degustare un calice di Franciacorta o di Champagne in accompagnamento a una selezione di crostini di pesce curdo. L’appuntamento da non perdere è l’après-ski, quando le montagne si colorano all’imbrunire, e siamo invitati a goderci il tramonto in terrazza, avvolti dal calore dei bracieri e delle coperte a disposizione. Per cena, tecnica e creatività si incontrano a tavola con un menù che ha per protagonista il pescato, selezionato in base alla stagionalità del mare.

Località Plan Checrouit, 11013 Courmayeur AO

Il Fleur de Miraval sarà lo champagne della 94a edizione degli Oscar

E se vi dicessimo che lo champagne servito alla 94a edizione degli Oscar sarà quello prodotto da Brad Pitt? Non è una trama alla Inception ma la storia di Fleur de Miraval, l’unica Maison di champagne dedicata esclusivamente al rosé. Conosciuta per il suo co-fondatore Brad Pitt, Fluer de Miravl nasce dall’associazione delle famiglie Pitt e Perrin – che avevano già unito il mondo del vino con quello delle arti creando il Miraval Côtes de Provence Rosé nel 2012 – e una terza famiglia con radici nella Champagne da sei generazioni: la famiglia Peters. Insieme Pitt, Perrin e Peters hanno scelto di dare libero sfogo alla loro creatività, specializzandosi nello champagne rosé. La loro creazione sarà ufficialmente servita alla cerimonia degli Oscar di quest’anno, che si svolgerà domenica 27 marzo al Dolby Theatre, e sarà inoltre presente al Governors Ball, la festa ufficiale dell’Academy che si tiene dopo la cerimonia, così come negli eventi collegati agli Oscar che si svolgeranno a Los Angeles, New York e Londra. Santé!

Il cocktail pairing di Engine

ENGINE è un distilled gin (42% vol.) creato in modo artigianale dai maestri distillatori in piccoli lotti e imbottigliato a mano in un laboratorio dell’Alta Langa. La sua formula, legata alla cultura italiana e piemontese, rende omaggio alla tradizione dei rosoli e dei cordiali a base di salvia e limone famosi da sempre sia come rimedi digestivi. Uno dei modi più gustosi per assaporarlo è il cocktail pairing, non un semplice esercizio di stile ma una vera operazione di ricerca che abbiamo provato per voi in una serata al Tannico Wine Bar. Durante l’evento Fuel the Tannico è stato presentato un percorso inedito di abbinamenti, dall’antipasto al dolce, tra piatti e cocktail a base di Gin Engine. Il nostro preferito? Spada tenero accompagnato dal cocktail Motore Bee Turbo. Qui di seguito lasciamo la dolcissima ricetta.
Ingredienti

50 ml Gin Engine

20 ml miele allo zafferano

30 ml lime

Decorazione

Crosta di zucchero alla liquirizia sul bordo del bicchiere

Metodo di preparazione

Versare tutti gli ingredienti in uno shaker, agitare e filtrare con un colino in una coppa da cocktail.

Si può servire anche in tumbler basso con ghiaccio.

Amazon Prime x Deliveroo Plus

Dal 23 marzo e per 12 mesi, i clienti Amazon Prime potranno accedere senza costi aggiuntivi al servizio di consegna Deliveroo Plus, che consente di ordinare senza spese di consegna con un importo minimo di 25 euro. Il servizio sarà disponibile per tutte le decine di migliaia di ristoranti attivi su Deliveroo, dalle catene più conosciute come McDonalds e Old Wild West ai piccoli locali indipendenti, negozi di alimentari e supermercati. Per ottenere l’iscrizione basta visitare amazon.it/prime/offer/deliveroo/prime-deal o deliveroo.it/amazon-prime.

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