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The Happy Hammock di Federica Sala


Questa scultura, che sorride, viene dai ricordi d’infanzia più dolci. Viaggia nel tempo. Si chiama The Happy Hammock e porta la firma di Federica Sala, una designer di base a Barcellona, mente e mano dello studio di architettura e design Geometrie da Compagnia. “Ci sono cose che ho molto amato quando ero piccola e che ho riscoperto quando ho avuto un figlio”, ha raccontato la creativa. “Altalene e amache sono tra queste: cosa c’é di più bello della sensazione di volare? Per un bambino (e per me) non c’é nulla di più magico”. Dal passato a oggi, il giro di lancette solletica la memoria e soddisfa il desiderio di rilassarsi sospesi fra la terra e le nuvole con l’unico strumento che lo rende possibile: l’amaca.

the happy hammock

The Happy Hammock

Graziana Saccente

Secondo The Happy Hammock, la rivisitazione contemporanea del giaciglio in tessuto è una culla a mezz’aria che celebra la felicità e la meraviglia. Custodisce, come un fedele compagno di viaggio, la nostra libertà di sorprenderci guardando il mondo da una prospettiva curiosa, che appartiene a tutte le età. Icona delle vacanze e della siesta, l’amaca di Geometrie da Compagnia è un oggetto che materializza una nostalgia positiva e, per dirla con le parole della sua designer, fatata. L’oggetto è empatico: abbraccia il bambino interiore, che dorme. Gli consente di guardare il mondo da capo a piedi, a testa ingiù, e invita l’adulto a divertirsi, a rilassarsi, a riflettere. Di fatto, un’amaca rossa dondola all’interno di un sorriso formato maxi.

the happy hammock

The Happy Hammock

Graziana Saccente

The Happy Hammock è parte di Playground, la nuova collezione di grandi sculture interattive di Federica Sala che sintetizzano lifestyle e linguaggio artistico. La designer, in particolare, si è concentrata sulla realizzazione di opere cinetiche che spaziano equilibrio, movimento, silhouette umane e interazione. Del resto, l’arte cinetica è fra i pilastri del suo background. L’obiettivo del lavoro? Reinterpretare e tradurre i propri oggetti quotidiani con versatilità antropomorfica: “le sue sculture, senza nulla togliere alla funzionalità originaria, sono una finestra sulle emozioni umane“.

the happy hammock

The Happy Hammock

Graziana Saccente

www.geometriedacompagnia.com



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