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Smalto semipermanente, come toglierlo facilmente, senza rovinare le unghie


Smalto semipermanente, come toglierlo facilmente e senza rovinare le unghie

Mani in primo piano sempre e comunque: ecco la guida su come rimuovere lo smalto semipermanente.

Come eliminare lo smalto semipermanente

Le mani sono il primo biglietto da visita e averle sempre in ordine è la regola numero uno per essere e sentirsi sempre in ordine. Smalto sbeccato e ricrescita eccessiva, nel caso in cui l’appuntamento per la tua manicure sia saltato, assolutamente meglio evitarli. Ecco perché è fondamentale sapere come rimuovere lo smalto semipermanente anche a casa, senza danni e senza troppa fatica. 

Se nei saloni ad hoc lo smalto semipermanente viene rimosso con un passaggio leggero di fresa, stessa cosa non può essere fatta a casa e, per questo, è bene munirsi di alcuni accessori utili e indispensabili per effettuare questa procedura: lima usa e getta, solvente per unghie, dischetti di ovatta, bastoncini in legno d’arancio o spingi cuticole in acciaio e carta stagnola. 

Come è noto, lo smalto semipermanente segue un attento processo di catalizzazione in lampada UV o LED e per questo motivo non può essere semplicemente eliminato con un solvente, ma necessita di un minimo di lavorazione e alcuni passaggi da seguire pedissequamente. 

Si parte dalla limatura della superficie in modo da rimuovere il primo strato superficiale e opacizzare il colore. Fatto questo, sarà necessario imbibire l’ovatta con il solvente, in questo caso è possibile utilizzare anche quello con acetone, e appoggiarlo sull’unghia per circa 15/20 minuti. Per agevolare l’operazione, poi, avvolgere il singolo dito nella carta stagnola in modo da assicurare il contatto tra soluzione e smalto e velocizzare il tutto.

Passato il tempo indicato si potrà valutare se lo smalto può essere rimosso o meno. Per farlo basterà spingere lo smalto con un bastoncino d’arancio o uno spingi cuticole in metallo, facendo attenzione al verso che dovrà essere dalla cuticola verso la punta dell’unghia. Se lo smalto si solleva senza particolare fatica si può procedere con la rimozione finale, altrimenti basterà ricoprire l’unghia con il batuffolo e la stagnola e attendere ancora qualche minuto.

Dopo la completa rimozione, probabilmente, le unghie potrebbero presentare alcune zone più opache o sofferenti. Per questo motivo, il consiglio da seguire, è quello di effettuare una leggera esfoliazione con una lima molto leggera o un buffer, con cui procedere anche alla lucidatura., e applicare sempre abbondante olio cuticole o olio di mandorle in modo da idratare e nutrire l’unghia. In aggiunta, si possono valutare anche impacchi di crema mani o di trattamenti fai da te.

Ad esempio, basterà unire unendo cinque cucchiai di olio con cinque di succo di limone e, una volta preparato il tutto in una ciotola, basterà immergervi le punta delle dita per alcuni minuti. Del resto, la bellezza di una mano non consiste soltanto in uno smalto applicato in modo impeccabile, ma anche in unghie sane e forti.



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