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Smace punta su turismo e hybrid work per migliorare la produttività


di Maria Rita Corda

Le vacanze estive sono giunte al termine e, a malincuore, dobbiamo ritornare alla nostra quotidianità e, quindi, anche nelle nostre consuete postazioni di lavoro. Ma chi ha detto che non possiamo svolgere le nostre professioni ed essere produttivi anche in luoghi diversi dal nostro ufficio? Magari in una workstation immersa nel verde della montagna, in un luxury office a due passi dal mare oppure in uno spazio di coworking vista lago. Il lavoro da remoto che, prima dell’emergenza Covid-19, era una realtà per pochi fortunati ora è, invece, una soluzione che numerose aziende attuano anche per venire incontro ai propri dipendenti.

Smace è una startup ferrarese
che ha mixato le parole lavoro e vacanza. Nata nel 2021 dall’idea imprenditoriale di Marta Romero e Andrea Droghetti propone ai suoi clienti (aziende e liberi professionisti) un approccio ibrido al lavoro in cui la flessibilità, il work life balance e la produttività sono messi al centro. Scopriamo insieme ad Andrea Droghetti, cofunder e ceo di SMACE questa originale idea imprenditoriale.

Come nasce la vostra piattaforma di hydrid-workplace?
Io e Marta nell’estate post pandemica del 2020 eravamo dipendenti di grandi multinazionali della consulenza, abbiamo avuto la possibilità di lavorare da dove volevamo e abbiamo scelto località di mare, collina, montagna, spesso in luoghi non frequentati dal turismo di massa. Abbiamo notato di essere molto più felici nonché più produttivi. Di questi aspetti oltre a noi beneficiavano le nostre aziende. Non meno importante, avevamo portato un indotto economico al territorio. Abbiamo pensato quindi di poter cristallizzare i vantaggi per questi diversi stakeholder in un’idea di business rappresentata da una piattaforma.

Cosa offrite alle aziende? E ai liberi professionisti?
Il servizio che offriamo, ovvero il nostro software Saas, che ci piace definire Smart Working As a Service, raggruppa soluzioni per il lavoro del singolo lavoratore o di interi team su un utilizzo giornaliero o di più giorni (quindi con pernottamento incluso). Per i freelance, la cui esigenza è più specifica di quella del mondo aziendale, stiamo lanciando in questi giorni Smace Pro che consente di avere tutte le funzioni del software Smace con in più prezzi scontati fino al 15% rispetto ad altre piattaforme di prenotazione e gettoni per l’utilizzo giornaliero inclusi.

Quali sono i benefici in termini di benessere personale? Ci sono anche dei vantaggi economici?
I benefici riscontrabili sono innumerevoli: un maggiore e più sano equilibrio tra vita privata e lavoro con conseguente migliore gestione del tempo; un maggiore coinvolgimento nell’attività svolta che genera entusiasmo e maggiore responsabilizzazione del lavoratore; spesso le relazioni interpersonali e il rapporto con il team migliorano, perché si costruiscono momenti ad hoc finalizzati al team building. Le forme di lavoro ibrido incidono sulla pendolarità, da ciò consegue che si riescono a generare delle economie legate ai minori spostamenti (carburante, mezzi pubblici, parcheggi etc). Da non dimenticare i benefici sull’ambiente, che impattano direttamente sulla salute del lavoratore: si stima infatti che anche solo una giornata a settimana in smart working può portare ad una riduzione media di 135kg di CO2 all’anno.

Tra le vostre idee c’è anche Smace Yachting che permette ai vostri clienti di lavorare a bordo di un catamarano. Com’è strutturata questa work experience?
Mettiamo a disposizione di team aziendali o gruppi di liberi professionisti catamarani di altissimo livello tecnologico con a bordo una serie di comfort che rendono più gradevole l’esperienza di lavoro. A queste imbarcazioni viene aggiunta una connessione satellitare Starlink che garantisce velocità di navigazione in rete da fare invidia ai migliori uffici sulla terraferma. I partecipanti hanno quindi la possibilità di assaporare il meglio del lavoro ibrido vivendo un’esperienza unica.

Recentemente avete concluso degli accordi con Gabetti Short Rent, quale sarà il valore aggiunto per il vostro business?
In questo nuovo scenario di flessibilità e innovazione è importante avere al proprio fianco un player come Gabetti Short Rent con una forte competenza ed esperienza in ambito real estate. Sono i partner ideali perché si sono dimostrati pronti a cogliere le potenzialità del nuovo mondo del lavoro e dell’hospitality. La loro rete di ville italiane ed internazionali soddisfa le esigenze dei team di lavoro o degli utenti di area dirigenziale.

Quali sono i progetti futuri a cui state lavorando che vi permetteranno, come dichiara la vostra mission aziendale, di “creare l’ufficio diffuso più bello del mondo”?
Le ambizioni, confermate dalla forte crescita degli ultimi mesi, sono alte. L’idea è quella di rinforzare ulteriormente le funzionalità a disposizione degli utenti all’interno del nostro sistema per poi iniziare nel 2023 un’espansione internazionale. Vediamo infatti che l’esigenza in questo ambito, in particolare per i servizi dedicati ai gruppi di lavoro, riguarda spesso interessi che vanno oltre la frontiera nazionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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