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sì alla tecnologia, no all’elettrico. Il V8 è sempre il cuore


Nonostante la ferma volontà dell’ovale blu di abbracciare l’attuale transazione ecologica, la settima generazione della Ford Mustang è sì più tecnologia ma non rinuncia agli ingredienti base che ne hanno decretato il successo. Come ad esempio il V8 aspirato, che nella nuova generazione rinuncia a ogni forma di elettrificazione, ed eroga ben 480 Cv. Del resto perché stravolgere un progetto di successo come la Ford Mustang che in 58 anni di vita ha venduto più di 10 milioni di unità? La Ford ha quindi seguito questo ragionamento adottando una duplice motorizzazione; oltre al V8 aspirato, destinato principalmente al mercato americano, c’è anche il nuovo 4 cilindri turbo da 2,3 litri.

La Ford Mustang è disponibile anche nella variante cabrio, con la carrozzeria disponibile in 12 diversi colori. Lo stile della carrozzeria è stato rivisto e ora appare più pulito e minimale. Nello specifico, il frontale si caratterizza per una mascherina dal disegno geometrico con una trama interna “black” (specifica della versione Black Horse) e per i sottili fari a led dove si intravedono i tre elementi luminosi. La fiancata è più levigata e il retro presenta uno stile moderno e tagliente, con i fanali che mantengono il medesimo stile del passato ma ora sono a led. Rivista anche la zona dell’estrattore, che ospita i quattro terminali di scarico.

La piattaforma è stata evoluta rispetto alla precedente e, secondo la casa americana, ora la vettura è più reattiva in curva, anche grazie a uno sterzo più preciso. Per tutti coloro che desiderassero una Ford Mustang al top è disponibile la Black Horse, una versione più “cattiva” e potente, che si distingue, oltre che per una specifica personalizzazione estetica che vede la dominanza del nero, presente in diverse modanature, per un V12 potenziato che passa da 480 a 500 Cv, e per un “pacchetto dinamico” migliorato (sospensioni rinforzate e telaio più robusto grazie alle barre stabilizzatrici).

Tutto nuovo l’abitacolo, dove il cambio di generazione è ancora più evidente. Troviamo il generoso quadro strumenti digitale, visibile sul pannello da 12,4”, e il display centrale che ha una diagonale di 13,2” ed è destinato all’infotelematica di bordo, basata sul sistema operativo Sync 4 e compatibile con Apple Car Play e Android Auto.

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