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Sfilate New York Fashion Week: Bevza Primavera Estate 2023


La New York Fashion Week è in chiusura e tra le tante immagini dalle passerelle ce n’è una che si è impressa nella mente e nel cuore. Arriva dalla sfilata Bevza Primavera Estate 2023 e ci ricorda il ruolo della moda nella sua potenza simbolica ed espressiva. Un abito non è mai soltanto un abito (lo scrivo spesso perché ci credo fermamente e perché repetita iuvant). Questo decisamente non lo è. O meglio è molto di più.

bevza primavera estate 2023

Bevza Primavera Estate 2023

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Una crush in piena regola che fa di un unico frame non solo il look minimal che vorremmo nei nostri prossimi guardaroba, ma anche un’istantanea di grande attualità. Un outift (rappresentativo in realtà di un’intera sfilata) che è cristallizzazione del terribile momento storico che stiamo vivendo, simbolo dell’identità di una nazione violata, espressione della forza del suo popolo. È l’uscita 15 della collezione Bevza Primavera Estate 2023 disegnata dalla stilista ucraina Svitlana Bevza, tra le più brillanti del suo Paese. Da anni presente nel calendario ufficiale di New York con il suo brand eponimo fondato nel 2006 a Kiev, oggi profuga e rifugiata (come le tante designer ucraine che abbiamo intervistato sin dallo scoppio della guerra), fotografa attraverso il suo consueto minimalismo e con un abito di una bellezza essenziale – che fa della sottrazione la sua potenza espressiva – l’Ucraina oggi. Bastano pochi centimetri di stoffa a volte per raccontare una storia. Asciutta, diretta, potente. Bevza è riuscita a farlo. E lo ha fatto con un sincretismo che sa coniugare tendenze, contemporaneità, radici, cultura, orgoglio e identità nazionale senza mai sfociare nel folklore, nella retorica o nei cliché, ma con una forza e un’estetica che vanno dritte al punto. I giubbotti antiproiettili di cui a inizio guerra gli ucraini erano alla disperata ricerca si trasformano così in un tank top che ha tutte gli elementi della coolness, in totale sintonia con la canottiera a coste bianche di Prada già must have di quest’estate. Si indossa sulla gonna longuette, che a sua volta traduce un altro pezzetto di identità ucraina: i lembi sovrapposti richiamano i tagli tradizionali della “plathka” la gonna tradizionale indossata dalle donne ucraine durante la raccolta del grano. Quel grano che è simbolo tra i più emblematici del Paese e della sua fertilità. Quel grano che è fonte di nutrimento essenziale non solo per l’Ucraina ma per l’economia mondial. Eppure, a causa della guerra, adesso manca. Quel grano, che già in passato Svitlana aveva trasformato in gioielli dai motivi a spighette, e che oggi – dopo essere stato incendiato dagli invasori russi – si tramuta sulla passerella di NY in gioielli bruniti. Perfino l’hairstyle con il maxi ciuffo, che divide la chioma e cade al centro della fronte, è ispirato alle pettinature maschili dei cosacchi ucraini ed è un omaggio alla sua patria.

È un’immagine forte, fiera, piena di bellezza e carica di una speranza. Una celebrazione della sua Ucraina lontana, a cui tutti ci auguriamo possa fare presto ritorno. In pace.

bevza primavera estate 2023

La stilista Svitlana Bevza al termine del fashion show Bevza Perimavera Estate 2023.

YUKI IWAMURAGetty Images



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