Cookingnews

Riso rosso, proprietà e utilizzi


A cosa serve il riso rosso? Dipende a cosa si fa riferimento con questo termine. Se si fa riferimento all’integratore con riso rosso fermentato, serve per mantenere bassi i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Se invece si fa riferimento all’alimento, al riso rosso di origine cinese, serve soprattutto come contorno e accompagnamento anche se in realtà sono molte altre le ricette che lo vedono come protagonista. Andiamo insieme a scoprire tutto quello che c’è da sapere proprio sul riso rosso, un alimento benefico da portare sulle nostre tavole anche ogni giorno.

Il riso rosso fermentato

È sicuramente importante menzionare il riso rosso fermentato, un integratore naturale questo che promette di aiutare a contrastare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, da utilizzare quindi come sostituto dei farmaci anticolesterolo a base di statine. Nel riso rosso fermentato sono presenti delle sostanze note con il nome di monacoline, in modo particolare la monacolina K, che permettono di ottenere un’azione efficace, ma è importante ricordare che anche il miglior integratore con riso rosso fermentato può comportare qualche rischio per la salute soprattutto se assunto in dosi eccessive.

A cosa fa male il riso rosso fermentato? È possibile incorrere in mal di testa, problemi intestinali, danni al fegato, patologie muscolari. Per evitare questi rischi meglio scegliere un integratore per colesterolo senza riso rosso oppure prestare una grande attenzione alle dosi consigliate. È comunque importante fare sempre affidamento sui consigli del proprio medico curante prima di prendere qualsiasi decisione per la propria salute.

Niente rischi invece per quanto riguarda il consumo di riso rosso come alimento, un alimento che arriva a noi direttamente dalla Cina e che viene consumato dall’uomo da tempo immemore. In Oriente non viene consumato solo come contorno, accompagnamento o ingrediente principale, ma anche come additivo per il vino rosso cinese o il sakè. Lo si utilizza anche come colorante alimentare e come vero e proprio rimedio contro problemi gastrointestinali e circolatori.

riso rosso

Riso rosso, le proprietà

Il riso rosso è un alimento che offre al nostro organismo un eccellente apporto di carboidrati, ma anche di proteine. Non solo, è una fonte di sali minerali utili al corretto funzionamento del nostro organismo, come fosforo e magnesio. È povero di grassi, a basso indice glicemico e ricco di fibre, un alimento che può essere consumato quindi (prestando ovviamente attenzione alla quantità) anche da coloro che vogliono seguire una dieta per stare nel proprio peso forma.

La presenza di una dose importante di fibre rende il riso rosso ideale per sentirsi sazi in fretta, per limitare il colesterolo cattivo, per favorire la digestione e il benessere dell’intestino. Il benessere dell’intestino è favorito anche dalla mancanza del glutine, così da evitare il gonfiore addominale. Coloro che vogliono ottenere una quantità di fibre maggiore, possono ovviamente optare per il riso rosso integrale che risulta in realtà anche molto più semplice da trovare in commercio. Il riso rosso offre infine anche molte sostanze antiossidanti, che ci permettono di contrastare con semplicità i radicali liberi e mantenere quindi l’organismo giovane più a lungo.

Riso rosso, le ricette migliori

Il riso rosso ha un sapore molto aromatico, un riso orientale che risulta ideale come accompagnamento e contorno sia a piatti di carne che a piatti di pesce. Può essere utilizzato anche per la preparazione delle insalate di riso, perfetto infatti anche da gustare freddo. Sono molte però anche le ricette con riso rosso che è possibile preparare, per portare in tavola piatti dal sapore intenso. Potete ad esempio preparare delle deliziose polpette con il riso rosso, il riso rosso saltato in padella con verdure e legumi, il riso rosso al curry o altre spezie orientali. Buonissimo anche il riso rosso allo zafferano. È un riso ideale anche per la preparazione di tortini e timballi di riso.

riso rosso

Riso rosso

Anna DenisovaGetty Images

Riso rosso, la cottura

Quante volte alla settimana si può mangiare il riso rosso? Proprio perché si tratta di un alimento che permette di offrire al nostro organismo molte sostanze benefiche, può essere portato sulle nostre tavole anche ogni giorno senza alcuna difficoltà. È vero, portarlo in tavola ogni giorno può risultare difficile considerando che i tempi di cottura sono molto lunghi, circa infatti 35 minuti. È vero però anche che il riso rosso si mantiene croccante anche dopo la cottura, anche per qualche giorno. Potete quindi prepararne una grande quantità da conservare poi in frigo per 2-3 giorni e da utilizzare al momento del bisogno. In alternative ricordate che esistono dei metodi di cottura che permettono di dimezzare i tempi, come ad esempio l’utilizzo della pentola a pressione. Oppure potete acquistare il riso rosso parboiled, parzialmente bollito quindi. Avrete così la possibilità di realizzare semplici e veloci ricette di riso, perché anche in questo caso i tempi di cottura sono dimezzati.



Source link

What's your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Più in:Cooking

Next Article:

0 %