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Mionetto, l’azienda pioniera nell’esportazione di Prosecco negli Stati Uniti


Articolo tratto dal numero di settembre 2022 di Forbes Italia. Abbonati!

Centotrentacinque anni e non sentirli. Sono quelli di Mionetto, riferimento di un territorio oggi Patrimonio dell’Umanità Unesco, quello delle colline del Conegliano Valdobbiadene. Una storia iniziata nel 1887 grazie a Francesco Mionetto e proseguita attraverso gesti tramandati di generazione in generazione, che hanno permesso all’azienda di divenire una delle realtà vinicole italiane produttrici di spumante più rappresentative del panorama internazionale.

Mionetto, un brand dal respiro internazionale

Se il Prosecco ha varcato i confini del nostro Paese è stato infatti anche grazie alla lungimiranza di Mionetto, che si è spinta sin negli Stati Uniti per poi aprire una propria sede a New York nel 1998. Un brand dal respiro internazionale che oggi può fregiarsi del riconoscimento Best-selling international prosecco brand da parte di Iwsr, il più autorevole provider di dati a livello mondiale per il mercato wines & spirits.

“Esportiamo nel mondo i nostri valori storici, in primis la qualità, data dalla conoscenza approfondita del territorio e dal rapporto privilegiato con i viticoltori locali, che conferiscono alla cantina le migliori selezioni delle loro uve. Un risultato testimoniato anche dai numerosi successi ottenuti nei più prestigiosi concorsi enologici nazionali e internazionali e dall’essere stati selezionati da Wine Spectator come una delle migliori cantine italiane di Opera Wine 2022”, sottolinea Paolo Bogoni, chief marketing officer management board executive di Mionetto.

Un approccio innovativo

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Una priorità, quella della ricerca dell’eccellenza, che nasce dalle materie prime e dal lavoro in cantina, ma che si estende all’intero sistema produttivo e organizzativo, conferendo all’azienda un approccio sempre moderno e orientato all’innovazione. Per intercettare e interpretare le tendenze, senza mai snaturare la propria identità.

Tecnologia all’avanguardia, qualità produttiva certificata, management interamente italiano: questi gli elementi che hanno caratterizzato la costante crescita dell’azienda e che hanno permesso a Mionetto di chiudere il 2021 con un risultato record, superando la soglia dei 100 milioni di euro di fatturato, con una crescita del 22% in termini sia di volume, sia di valore. Risultati di enorme rilievo per la cantina di Valdobbiadene, che dal 2008 fa parte del gruppo Henkell-Freixenet, uno dei maggiori produttori di bollicine a livello mondiale, con oltre 30 società sorelle e una distribuzione in più di 70 Paesi.

“La crescita economica dell’azienda è stata resa possibile dalle ottime risposte del mercato italiano, che confermano la posizione di leadership del brand, grazie a un’equilibrata presenza nei canali horeca e retail, e al mantenimento di un posizionamento premium. Ma anche dai dati dell’export, che copre circa l’80% delle vendite”. Un mercato fondamentale che ha negli Stati Uniti, nella Germania e nella Gran Bretagna i protagonisti principali, a cui si aggiungono gli alti tassi di crescita di Polonia, Francia, Paesi nordici e baltici, Canada, America Latina, Giappone e Australia.

La crescita è stata resa possibile da un lavoro strategico che ha interessato più ambiti. La cantina attua infatti una politica di marketing e branding che combina una strategia internazionale all’attenzione ai mercati locali. Parallelamente alla filosofia e alla componente valoriale di Mionetto, la cantina lavora in modo costante per introdurre elementi innovativi in ogni ambito, grazie al dialogo con i consumatori.

L’identità del brand

“Significativo, a tal proposito, è il caso del Prosecco Doc Biologico Organic, lanciato negli Stati Uniti sul finire del primo decennio del 2000, oggi protagonista anche in Italia”. Ma non solo. Mionetto è molto attenta al design e all’immagine del prodotto, elementi essenziali per rappresentare il dna stilistico e valorizzare il suo posizionamento premium.

“Un’identità ben precisa con una forte personalità, contraddistinta in tutte le fasi di comunicazione dal distintivo segno diagonale e dall’espressività della nostra ‘orange soul’, della quale è ambasciatore nei mercati internazionali il Prosecco Doc Treviso Brut Orange Label”. A supporto di tali azioni è giunta la recente campagna internazionale ‘Nato in Italia, amato ovunque’, risultato del lavoro fatto negli scorsi anni sull’identità del brand a tutti i livelli.

La campagna, lanciata nell’estate del 2021, è disponibile in tutti i mercati internazionali come una piattaforma di comunicazione con un ampio ventaglio di formati e di declinazioni, utili a veicolare il messaggio dell’azienda in tutti i media, permettendo di creare sinergie tra attività e programmi diversificati, dagli eventi all’area digital, fino ai media classici, grazie all’idea creativa ‘dell’adverting nell’advertising’.

Il racconto di un viaggio che simboleggia il percorso verso il successo internazionale del Prosecco e che equivale a quello che il brand ha intrapreso nel mercato nazionale e internazionale, come protagonista e,
in certi casi, anche pionere. ‘Join Mionetto. Morethan just a Prosecco!’ è il claim che riassume il mondo del marchio. Un’esperienza rivolta ai consumatori italiani e nel mondo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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