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Le nuove frontiere del business femminile con Mena Marano CEO di Arav Group

Oggi più che mai la situazione che stiamo vivendo ci insegna che, le donne stanno scontando il prezzo più alto: la pandemia, il problema dei figli, la necessità di dedicarsi alla famiglia a tempo pieno, l’alto tasso di licenziamenti, ciò nonostante riusciamo a trovare chi al femminile riesce a fare la differenza, sottolineando ancora una volta la forza delle donne, come nel caso di Mena Marano. Una donna decisamente audace, che non si arrende, una madre e una moglie che vive con coraggio e determinazione le sfide della vita e riesce sempre a trasmettere tutta la sua forza e la sua energia positiva. Mena Marano è la CEO di Arav Group, azienda campana partita nel 2002 come impresa familiare di produzione e distribuzione di abbigliamento femminile, oggi colosso che conta tre brand in house come Silvian Heach, John Richmond e Marco Bologna.

Il suo motto è: “non mollare mai, perché anche dalle grandi crisi possono nascere nuove opportunità”. Ed è per questo che oggi abbiamo il piacere di incontrarla per il nostro magazine.

Quali sono secondo Lei le caratteristiche di una donna di successo?

La costanza e la determinazione, due caratteristiche semplici e complesse al tempo stesso, accompagnate da un motto, quello di: “non mollare mai”.

Come coniuga la vita famigliare con quella di business woman?

Cerco come tante donne impegnate nel lavoro di incastrare tutto, di coniugare la famiglia con gli impegni lavorativi. I miei figli sono cresciuti con me, oggi sono grandi uno di 23 anni e uno di 27 anni. La famiglia è sempre presente.

Kamala Harris eletta vice presidente degli Usa, segna la storia delle donne, Lei cosa ne pensa? 

Penso che sia una donna dal grande coraggio, che prima di essere vicepresidente ha costantemente combattuto per i suoi ideali, in prima linea da sempre per sostenere i diritti gay, credendo fortemente nelle sue ambizioni. Bisogna sempre pensare in grande, in maniera differente e non accettare compromessi.

Una persona e prima di tutto una donna che non ha mai mollato, continuando a credere nei suoi principi e nei suoi obiettivi anche di fronte alle difficoltà e ai problemi. Quando sei di fronte ad una montagna altissima non bisogna mai smettere di pensare di poter arrivare alla vetta. Soprattutto in questo momento.

mena marano

In un momento come quello attuale, segnato dalla crisi economica dovuta al coronavirus, sono molti gli imprenditori in difficoltà. Come affronta Lei questo problema per la sua azienda?

Non c’è un’unica risposta perché è difficile gestire la quotidianità e contrastare l’emergenza.

Se durante il primo lockdown abbiamo reagito con grinta e propositività, in questa seconda ricaduta abbiamo un peso maggiore sulle scelte aziendali.

In linea di massima stiamo cercando di contenere i costi e di non penalizzare nessuno. Bisogna aspettare che questa crisi finisca ed essere vicino ai clienti, rivedere la strategia di business e pensare a nuovi schemi organizzativi e distributivi. Massima tutela per le risorse e smart working per una parte dei dipendenti.

Come vede il futuro dopo il Covid?

La crisi potrebbe avere un lato positivo, poiché si tratta di un periodo che apre le porte alle innovazioni e ai salti di qualità.

In ogni crisi ci sono state delle opportunità e dovremmo cogliere in maniera positiva i cambiamenti. Come quando crolla una casa durante un terremoto, viene poi ricostruita con nuove tecniche e con una visione del domani. Il futuro è come te lo costruisci. Una cosa è certa la moda è alla ricerca di nuovi linguaggi di comunicazione, un esempio è l’imporsi del web come media dalle sfilate on line ai “corti” d’autore

Questo è uno di quei momenti storici che ti porta a ripensare al domani. Bisogna trovare la lucidità di proiettarsi in un futuro con logiche differenti dal punto di vista sia personale che imprenditoriale.

Un’opportunità è sicuramente l’e-commerce ad esempio. La pandemia, inoltre, ha accelerato la crescita del lavoro a distanza, lavorare in qualsiasi parte del mondo a prescindere dal luogo fisico, comporta notevoli vantaggi. Oggi dobbiamo avere la visione di fissare le basi per veicolare l’azienda in un’ottica più innovativa.

Gabriella Chiarappa

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