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La casa «smart» diventa più sensibile al taglio dei consumi


Il forno, la lavastoviglie, l’auto, il tv, lo stereo e addirittura il frigo, ci guardano, ci ascoltano, ci spiano. C’è anche una bottiglia che ci ricorda, parlando, di bere perchè l’acqua fa bene. Alexa e i suoi “colleghi” di voce, sono sempre accesi, in ascolto, e, per eseguire gli ordini, trasmettono al Cloud voci, rumori, conversazioni. Addirittura le ante del forno a microonde, dei frigoriferi e delle cantine-vino InstaView di LG si illuminano solo bussando leggermente, evitando inutili aperture. Tutti questi sono gli IoT animati della casa smart.

I numeri della casa intelligente

La trasformazione digitale degli edifici, provocata dal Covid-19, ha alimentato in tutto il mondo le vendite sia dei sistemi residenziali smart che dei singoli device IoT. Così non c’è un paese dove non siano aumentate le vendite di questi settori, con crescite esponenziali secondo Statista, del 40,9% nel 2020 sul 2019 e con una previsione di aumento del 46,9% a fine 2021. La smart home vale oltre 90 miliardi di euro e anche in Italia il mercato ha mostrato impennate a due cifre grazie alle agevolazioni fiscali particolarmente elevate, il superbonus del 110%, l’ecobonus e il bonus per la casa domotica.

Come ci spiano?

Non appena ci avviciniamo alla cantina-vini di Signature Kitchen Suite, l’anta di vetro con i suoi sensori capta i nostri piedi e diventa subito trasparente in uno sfolgorio di luci che illumina le bottiglie. Le lavastoviglie della Bosch, durante il lavaggio, inviano al pavimento segnali luminosi che indicano a che punto sono i programmi, quanto manca e anche cosa succede dentro. E si aprono da sole per far uscire il vapore, per poi richiudersi. Il raffredda-bottiglie Kaelo di Frigo2000, ci controlla e infatti, se lo sfioriamo, si illumina e comincia a raffreddare le bollicine. Il più severo è il climatizzatore-depuratore dell’aria che comunica con un alarm sul cellulare che l’aria di casa è piena di inquinanti. E elenca anche di quali tipologia sono questi nemici della salute: se allergeni o semplici puzze, aria viziata o polveri sottili. Non solo. in occasione del Ces, il Consumer Electronics Show di gennaio di Las Vegas, le multinazionali del settore hanno deciso di rendere interoperabili le loro App così che i diversi apparecchi e sistemi possono essere gestiti liberamente anche se di brand differenti.

Contro le bollette milionarie

Intanto, contro le bollette milionarie, gli elettrodomestici di nuova generazione e connessi possono diventare i nostri alleati, come la lavatrice della Whirlpool che sforna il “preventivo” del lavaggio, cioè quanto ci costa ogni volta, così impariamo a scegliere il programma anti-spreco. La lavastoviglie della Electrolux segnala quanta acqua e elettricità consuma mentre sta lavando. Per fare fronte agli allarmanti aumenti del gas e dell’energia elettrica, gli apparecchi IoT e un sistema casa intelligente possono decidere addirittura di spegnere le luci e i devices non necessari e di eliminare quel 20% del consumo elettrico totale, dovuto alla miriade di spie luminose degli apparecchi in stand by. Pry-Cam Home, installato sull’impianto elettrico, rivela infatti tutti i parametri dei consumi complessivi e quelli di ogni apparecchio, le notifiche di un comportamento anomalo del sistema, i dati storici. Finder, specialista in sistemi condominiali smart, propone Yesly, un sistema che grazie a relè, temporizzatori, rilevatori di presenza e movimento, termostati intelligenti tiene sotto controllo i consumi delll’illuminazione, la climatizzazione e la movimentazione di tapparelle e tende elettriche. Le automazioni della casa smart della Hörmann “sentono” – grazie al Gps – che siamo vicini a casa e aprono il portone del garage. Oppure, su nostra indicazione da remoto, consentono l’accesso ai famigliari o al personale di servizio, aprendo la porta non appena vi arrivano davanti. L’I.A. dell’ultima Smart Home, presentata da Samsung, Haier, LG Electronics, Bsh, Bticino, Legrand, sta cambiando il nostro rapporto con la tecnologia che diventa molto più facile da usare.La lavabiancheria RapidO della Candy, interamente gestibile con lo smartphone, grazie alla sua App che contiene 60 programmi di lavaggio, con una foto al capo da lavare, è in grado, grazie all’ I.A.e alla funzione Snap&Wash, di analizzare tessuto e colori e di stabilire il programma di lavaggio più adatto.

La casa intelligente incontra l’auto intelligente

È proprio quando si è fuori casa che vengono tanti dubbi: «Avrò chiuso la porta? E ho spento il gas? L’allarme è inserito? Questa sera arrivano gli ospiti cosa prepariamo?». Con l’app Smart Home di Bosch , la stessa che gestisce l’abitazione, è possibile parlare con comandi vocali alla casa direttamente dalle Mercedes Benz. E a proposito di cene da improvvisare, parte proprio da questo la simulazione scenografica che Haier Europe ha presentato al Superstudio Più durante il Fuorisalone di Milano. «Qui entrano in gioco l’intelligenza artificiale e le funzionalità esclusive dell’ecosistema di soluzioni – ha dichiarato Gianpiero Morbello, head of brand IoT Haier Europe – dalla nuova gamma kitchen built-in, passando per le cantinette vino e i frigoriferi connessi e con esclusive funzioni di preservazione».



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