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Così i milionari cinesi vogliono conquistare il mondo dell’ippica


Articolo tratto dal numero di agosto 2022 di Forbes Italia. Abbonati!

di Marco Trentini

I milionari cinesi non guardano solo al calcio. Zhang Yuesheng è il titolare della Yulong Investments, la scuderia proprietaria di Magical Lagoon, la cavalla che ha vinto domenica 17 luglio le Irish Oaks. In Irlanda Yuesheng possiede circa un centinaio di cavalli, di cui oltre una trentina in allenamento.

La sua area di investimenti prediletta è l’Oceania dove ha 200 cavalli, fra i quali circa un centinaio di fattrici e vari stalloni. Ed è evidentemente significativo che abbia organizzato un’asta di cavalli in Cina. Zhang, nato in un piccolo villaggio della Mongolia dove l’attività era strettamente legata all’utilizzo del cavallo, è diventato uno dei più ricchi imprenditori cinesi, attivo nei settori dell’estrazione del carbone, della produzione di energia eolica e dell’alberghiero. Ma sempre con il cavallo nel cuore e con la vocazione di allevatore nel sangue.

In Australia ha tre allevamenti, la base principale è Yulong Stud, struttura destinata a far crescere i puledri, nuova denominazione della Limerick Lane a Nagambie; ci sono poi la Youlong Farm che ospita le fattrici e lo Yulong Park destinato alle operazioni di doma dei giovanissimi. “Youlong è iniziato come un business legato alle corse”, ha spiegato Sam Fairgray, ceo della divisione dell’Oceania. “Anche se mister Zhang ha sempre nel cuore la parte allevatoria del mondo delle corse. Così abbiamo investito in stalloni e fattrici e il piano complessivo è quello di arrivare ad essere uno dei player più importanti del settore a livello globale”.

I capitali non mancano, le idee neppure, i progetti sono ambiziosi e mister Zhang dopo aver consolidato il suo business in Oceania è passato all’Europa e in particolare all’Irlanda. Qualche anno fa ha fatto spese all’asta di Goffs, dove ha acquistato una settantina di puledri per mettere le basi su cui creare la divisione europea. Gli investimenti sono poi proseguiti, tanto che nel 2020 Michael Donohou dell’agenzia Bba Ireland ha acquistato alla sessione d’asta più prestigiosa di Tattersalls proprio Magical Lagoon per 300mila euro.

“È un grande appassionato dell’Irlanda e del nostro sistema ippico. Ha trovato una grande allenatrice come Jessica Harrington per valorizzare i suoi cavalli”, ha confermato Donohoue. “Avere una vincitrice classica nel roster è certamente uno stimolo in più e l’obiettivo già a partire dalle prossime aste è quello di cercare di incrementare ancora la qualità e il numero dei cavalli, trovando stalloni e altre fattrici del calibro di Magical Lagoons”.

In attesa di celebrare l’inizio delle corse dei cavalli nel loro Paese, i milionari cinesi devono accontentarsi di investire all’estero. Ma la strada per creare un sistema ippico in Cina è comunque iniziata, anche se per ora i tempi appaiono ancora lunghi. C’è il sistema di Hong Kong, per supportare il quale è stato creato in territorio cinese un fantascientifico centro di allenamento facilmente riconvertibile in ippodromo.

E cominciano a esserci anche gli investitori, gente come Zhang Yuesheng che guardano al mondo globalizzato come a un’opportunità di business e di passione. Imprenditori pronti a inserirsi da protagonisti in un mercato nel quale sono già ben presenti arabi, americani, giapponesi a schiacciare con la loro potenza economica quell’Europa che era, e rimane, in ogni caso, il teatro principale, insieme agli Usa, dove si disputano le corse.

Le battaglie a colpi di milioni di dollari per acquisire i puledri migliori sono iniziate ormai da anni, ma l’ingresso nel mercato delle potenze economiche cinesi potrebbe dare un ulteriore colpo di acceleratore alla crescita esponenziale dei valori dei purosangue che la pandemia è riuscita a intaccare solo in minima parte.

Ed è decisamente interessante riscontrare che mister Zhang abbia deciso di partire dall’allevamento in generale e per l’Europa di stabilire la sua base in Irlanda. Probabilmente, con precisa mentalità cinese, il suo modello operativo è quello del Coolmore, l’allevamento irlandese che è ormai una multinazionale del cavallo e che trae i maggiori profitti del suo business proprio dall’allevamento e dagli stalloni che può proporre al mercato. Un business multimilionario che sembra perfetto per un imprenditore cinese con la passione del cavallo.

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