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Chiara Capitani e la chaise longue LC4


chiara capitani sulla lc4 di cassina

@chiaracapitani / Instagram

Una designer di gioielli, nonché influencer da 168mila follower solo su Instagram, abbandonata sulla chaise longue per antonomasia è al centro della nostra vetrina What Celebs Love, la rubrica che porta in primo piano il design che vediamo sullo sfondo delle foto delle celeb.

Lei è Chiara Capitani, co-fondatrice insieme a Romy Blanga di EÉRA, brand di gioielli e accessori che unisce il know-how italiano all’estetica contemporanea per realizzare anelli, orecchini e borse dallo spirito funky, segnati da un moschettone colorato utilizzato come vezzo distintivo del marchio e dall’uso scultoreo della geometria bidimensionale. Laureata in Comunicazione e specializzatasi poi in Design, la responsabile creativa della label è ritratta sdraiata sulla mitica LC4, sedia da riposo disegnata nel 1928 da Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand e poi entrata a catalogo chez Cassina. Ecco la sua carta di identità.

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Nome: LC4 – Chaise longue à reglage continu

Autore: Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand

Anno: 1928

Azienda produttrice: Cassina

Stato: in produzione

Storia: Progettata nel 1928 partendo da un’analisi delle sedie da riposo prodotte fino ad allora ed esposta al Salon d’Automne a Parigi l’anno dopo, la LC4 è un pezzo cult del design del Novecento. Culla moderna firmata a più mani da Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand, testimonia nella storia del disegno del secolo scorso la volontà di mettere l’uomo al centro della progettazione, riflettendo la corrispondenza tra forma e funzione nell’equilibrio compiuto tra purezza geometrica e corporeità.

Sorretto da un piedistallo in acciaio verniciato nero opaco, l’imbottito rivestito in pelle è un materassino dalla silhouette convessa che invita al relax. Definita, non a caso, da Le Corbusier come “la vera macchina per riposare”, la sdraio pensata sulle misure del Modulor si caratterizza per il suo movimento basculante: la posizione migliore viene stabilizzata dal peso del corpo di chi la usa, invece di essere regolata da un meccanismo.

Rielaborando il concetto di comfort nella sua seduta, modellata secondo le naturali linee del corpo, la LC4 di Cassina rivoluziona così il senso – e il luogo domestico – dell’otium. La sua stabilità è assicurata dall’attrito con i tubi di gomma che rivestono i traversi del piedistallo. Con rivestimento in tessuto, pelle e pelle con pelo.



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