Boatnews

Capelli Stradivari 43, armonia tra le onde


Ho apprezzato anche il comfort della postazione di guida perché rappresenta un buon compromesso tra protezione e aria aperta. Il parabrezza ha dimensioni generose e protegge bene, ma non arriva ad essere collegato al “tetto” perché la parte superiore del plexiglass si ferma prima. In questo modo l’aerazione è sempre garantita. Oggi sono sempre più diffuse, sui maxi rib come sugli open o i walkaround, delle protezioni formate da un pezzo unico tra parabrezza e T-Top. È una soluzione ideale per chi ama la crociera o vuole navigare ad alta velocità senza patire il vento. È altrettanto vero però che se si ha intenzione di usare il battello in Mediterraneo un po’ di aerazione durante l’estate è bene prevederla. Ecco perché la soluzione adottata da Capelli è convincente.

La tuga non è eccessiva, né in altezza, né in estensione. Serve per garantire l’abitabilità sottocoperta appena si scendono le scale, ma la cuccetta trasformabile non necessita di due metri di altezza e quindi la zona all’estrema prua può evitare di avere una sovrastruttura troppo ingombrante. Anche il divanetto lineare di prua è ben inserito nel contesto della tuga. Tutto è equilibrato e sinuoso, niente è fuori posto e anche le finiture appaiono di ottimo livello. In coperta, inoltre, il mix di materiali conferisce eleganza. C’è il legno, altrimenti che violino sarebbe? Ma ci sono anche vetroresina, tessuto dei tubolari e acciaio di bitte e tientibene. Insomma, la sensazione che ho avuto è quella che il nome Stradivari sia stato davvero fonte di ispirazione per chi ha curato il design di questo maxi rib. Ora il problema è capire come suona.



Source link

What's your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Più in:Boat

Next Article:

0 %