Beautynews

Capelli ricci: guida pratica per le curly lovers


Capelli ricci: guida pratica per le curly lovers

Bellissimi, scenografici e femminili: i capelli ricci danno una marcia in più alla chioma, eppure vengono spesso considerati indomabili e impegnativi da curare e da gestire. Lo sanno bene le ricce naturali, ma anche chi ha fatto la permanente per avere una testa da leonessa, più corposa e in movimento. Con la scusa di non stare mai in ordine e di tendere al crespo, per anni i capelli ricci sono stati snaturati, fonati e stirati, preferendo così pieghe lisce o poco mosse. Ma ultimamente questo “hair shaming” sembra essere finito e ora i ricci sono tornati in primo piano, diventando anche un simbolo della riappropriazione della propria bellezza naturale. Non a caso tante star hanno scelto di mostrarsi con i loro ricci naturali, come Beyoncé, Halle Berry, Michelle Obama e altre ancora. È vero, i capelli curly per risplendere in tutto il loro fascino hanno bisogno di cure extra e di una maggiore attenzione dal lavaggio allo styling, ma se si seguono delle buone pratiche il risultato è impagabile e duraturo. Dal washing all’asciugatura, fino al taglio giusto, ecco i consigli per avere dei capelli ricci sinuosi e pieni di carattere, belli non solo da guardare.

Capelli ricci: le diverse tipologie

Onde, boccoli, a spirale, afro curls: ci sono tanti tipi di riccio differenti e sapere qual è il proprio può fare la differenza per nutrirli e definirli al meglio durante la curly routine.  Andre Walker, famoso hairstylist statunitense, che da tempo si occupa della chioma di Oprah Winfrey, ha creato un ottimo sistema di classificazione, suddividendo i capelli in 4 categorie: 1 lisci, 2 ondulati, 3 mossi e ricci, 4 afro. A ognuna di esse si associano poi le lettere A, B o C, che indicano la texture e il diametro del capello, partendo dal più fine e sottile a quello più spesso e corposo. Ora non vi resta che fare un check dei vostri ricci e capire a quale tipologia appartengono.

I tagli migliori per i ricci

Per valorizzare al massimo le sfaccettature del riccio, è importante scegliere l’hair cut giusto. Chi ha voglia di corto, può provare dei tagli asimmetrici, con ciuffi di lunghezze variabili, che valorizzano le onde naturali. C’è anche il pixie cut curly, perfetto anche per chi ha i capelli molto ricci, da portare con una frangia da studiare in base al volo. È proprio la frangia riccia la novità del momento, che dona carattere, incornicia il viso e asseconda il movimento naturale dei capelli. Si adatta a ogni lunghezza e valorizza anche i tagli scalati, come lo shag o il mullet. E poi sta bene a tutti, regalando volume e un effetto sbarazzino. Non volete osare troppo e preferite per un taglio medio? Avete solo l’imbarazzo della scelta. Dal bob all’altezza delle spalle con la riga centrale o un ciuffo laterale, che esalta i boccoli, al caschetto, anche in versione lunga, leggermente scalato, che enfatizza il volume dei ricci a spirale. La media lunghezza ha svariati pregi, perché non appesantisce le radici e mantiene la corposità, migliorando anche la definizione dei ricci. Adorate le chiome lunghe? Esaltate i ricci con un hair cut scalato, che rende la testa più ordinata e leggera, non troppo voluminosa. Da portare con la riga laterale per chi ha il viso quadrato o lungo, mentre i visi ovali o tondi possono optare per quella centrale. Prima di decidere quale hair look preferire, è bene sapere che i capelli ricci non si tagliano mai da bagnati, per evitare spiacevoli sorprese. Il motivo? L’“effetto molla”, chiamato anche spring factor. Il riccio asciutto ha infatti una lunghezza diversa rispetto a quando è bagnato e durante l’asciugatura tende ad accorciarsi. 

Come detergere i capelli ricci

Il timore più grande delle ricce? L’effetto crespo. Fin dal lavaggio è possibile scongiurarlo, ecco come fare.

  • Scegliete prodotti specifici. Esistono tipi di shampoo pensati appositamente per teste ricce, ricchi di ingredienti idratanti e oli naturali, come l’argan, il karitè, l’olio di cocco, di mandorla e di jojoba. Grazie alle loro proprietà nutritive, rendono i capelli elastici e luminosi. Per il balsamo e la maschera optate per formulazioni delicate e leggere, che non appesantiscano troppo i capelli, rischiando di fare perdere definizione ai ricci. Esistono anche i leave-in conditioner, balsami senza risciacquo, che avvolgono le ciocche e li proteggono dalla secchezza.
  • Usate l’acqua tiepida e applicate lo shampoo solo sulla cute, massaggiando delicatamente e poi risciacquate con un getto freddo per chiudere le fibre.
  • Idratate in profondità con un balsamo o una maschera nutriente, lasciando in posa per almeno 5 minuti e poi sciacquare sempre con acqua fredda.
  • Se i capelli sono particolarmente crespi, durante il risciacquo finale dopo il balsamo, non lavatelo via del tutto: aiuterà ad avere capelli più morbidi.
  • C’è anche il cowash, il “conditioner only washing”, una detersione delicata dove lo shampoo viene sostituito dal balsamo, che non sfibra e non inaridisce i ricci, rendendoli invece elastici, definiti e lucidi.

Capelli ricci: asciugateli così

  • Tamponate i capelli, senza sfregare, con un asciugamano in microfibra, che rispetto a quello di spugna non li elettrizza e minimizza l’effetto crespo.
  • Applicate gel o creme o mousse per lo styling, per idratare e proteggerli dal calore durante l’asciugatura. Ne basta una noce o due, da mettere sulle lunghezze e sulle punte, e poi si fa lo scrunch, cioè si avvolgono le ciocche nel palmo della mano e si strizzano con un panno in microfibra. Così si elimina l’eccesso d’acqua e del prodotto.
  • Asciugate con il diffusore, che distribuisce l’aria, favorisce il volume e riduce il crespo. Scegliete una velocità media con un calore tiepido, che non li indebolisce e non li secca. A testa in giù, mettete le ciocche al suo interno: otterrete ricci vaporosi e definiti. D’estate invece, sfruttate l’occasione di asciugare i capelli all’aria.
  • Potete provare anche il plopping, una tecnica di asciugatura facile e semplice, che regala ricci senza crespo, avvolgendoli in una t-shirt di cotone. Piegate la testa e appoggiate tutti i capelli sulla maglietta, stendendo i ricci, poi coprite fino alla nuca e con le maniche create un turbante. Lasciate in posa per una mezz’ora e finite di asciugare con il phone. Oppure aspettate 2-3 ore o dormiteci su e poi usate il diffusore.

Gli errori da evitare se si hanno i capelli ricci

Per avere una chioma riccia perfetta servono anche delle piccole accortezze, affinché non perdano la forma e l’elasticità. Ecco alcuni passi falsi da non fare, per avere dei capelli ricci sani, morbidi e ben definiti 



Source link

What's your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Più in:Beauty

Next Article:

0 %