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Amaranto colore, caratteristiche e abbinamenti


L’amaranto è un particolare colore appartenente alle tonalità del rosso, e si posiziona tra le tonalità del rosso scarlatto, del granata e del cremisi. Il colore proviene dal fiore dell’amaranto, detto anche erba meraviglia che appartiene alla famiglia delle amarantacee di cui ne esistono in natura oltre 50 specie diverse. La pianta di amaranto è facilmente riconoscibile in quanto i fiori presentano una forma che richiama la spiga o la pannocchia e si caratterizzano da un profondo colore rosso scuro.

Amaranto, cosa significa e come ottenerlo

Il colore amaranto ha una lunga tradizione storica: famoso per essere il colore associato alla famiglia dei Medici di Firenze, è anche il colore simbolo della città di Reggio Calabria. Questa particolare sfumatura che si ottiene mescolando tre colori primari, rosso, verde e blu presenta il codice pantone 19-2410 TCX.

Il colore amaranto ha una forte connotazione psicologica e simboleggia la capacità di meravigliarsi, di sorprendere e lasciarsi sorprendere. Si tratta di un colore dalla forte personalità, ideale per aggiungere un tocco originale all’arredo domestico.

Trattandosi di un colore forte è sempre bene dosarlo con intelligenza, valutando attentamente la metratura e la luminosità della stanza che si vuole dipingere di amaranto. In generale, essendo un colore impegnativo è preferibile non utilizzarlo su tutte e quattro le pareti, ma sfruttarlo per dare risalto solo a una parete importante, preferendo colori più delicati in grado di armonizzare l’ambiente. In alternativa l’amaranto trova largo impiego nei componenti di arredo, nei rivestimenti tessili e negli accessori decorativi.

il color amaranto usato nei templi buddisti

Colore amaranto, abbinamenti e stili d’arredo

L’amaranto è un colore vivace ma al tempo stesso versatile e con i giusti abbinamenti può adattarsi perfettamente ai diversi stili di arredo. L’abbinamento con il nero e il bianco è l’ideale per arredare un ambiente in stile moderno, soprattutto se accostato a superfici laccate, ma ben si presta anche allo stile industriale, soprattutto in abbinamento con materiali quali pelle, legno e acciaio. Infine è un colore che trova il suo contesto ideale all’interno di un arredo in stile etnico soprattutto se l’accento è posto sui complementi tessili.

Per quanto riguarda i colori che meglio si abbinano all’amaranto anche in questo caso la scelta è molto ampia, in quanto l’amaranto permette di esaltare al meglio le altre tonalità vicine. In particolare, l’abbinamento con il bianco, il nero e il grigio perla risultano particolarmente eleganti, al contrario l’accostamento con il colore giallo, arancione o verde rischia di creare un effetto di confusione all’interno dell’ambiente.

Come abbinare l’amaranto in casa

Come già accennato, l’amaranto è una tonalità dal carattere forte e per questo trova la sua collocazione migliore in spazi conviviali come il salotto e la cucina, tuttavia, se dosato con attenzione può trovare largo uso anche all’interno delle altre stanze della casa.

Il colore amaranto in salotto

La zona living è l’ambiente naturale per questo colore in quanto stimola il relax ma, se si vuole dipingere le pareti con l’amaranto, è preferibile dare risalto a una sola parete per evitare di sovraccaricare o incupire eccessivamente lo spazio. In salotto l’amaranto trova il connubio ideale se accostato con il legno, sia nella scelta dei mobili che della pavimentazione. La scelta del legno scuro darà un tocco classico al living, mentre se accostato a dei mobili neutri conferirà un tocco più contemporaneo. Da non sottovalutare l’idea di un parquet in color amaranto, per creare un effetto ricercato e sofisticato al tempo stesso. Un’ottima soluzione è anche quella di dare un tocco di colore, scegliendo divani, tende o tappeti color amaranto.

Scegliere l’amaranto per la cucina

L’amaranto è una tonalità capace di esaltare le texture e le caratteristiche dei diversi materiali, come la ceramica o l’acciaio, pur mantenendo una sua personalità ben definita. Questo colore trova una connotazione ideale all’interno di una cucina in stile moderno, e può essere utilizzato ad esempio per dare risalto a pensili o elettrodomestici in metallo o acciaio, meglio se laccati per rafforzare l’effetto di lucentezza e di contemporaneità. In alternativa può essere una buona opzione per dare un tocco di colore all’isola della cucina, riprendendo la tonalità con la scelta di lampadari o accessori in stile moderno.

design di ispirazione ai luoghi

Delfino Sisto Legnani, DFL Studio

L’amaranto in bagno e in camera da letto

Dipingere il bagno di amaranto può essere una scelta audace ma interessante. Se si deve arredare un bagno dalla metratura ridotta, l’accostamento ideale è con il bianco o le tonalità del sabbia, che, se combinate con accessori in ferro battuto, permettono di dare un effetto vintage molto particolare, che si può rafforzare ulteriormente scegliendo ad esempio una pavimentazione a scacchi bianco e neri. Per un bagno più moderno si può optare invece per un abbinamento amaranto-nero con dettagli in legni scuro o acciaio, per un effetto più industriale.

Per quanto riguarda la camera da letto, occorre procedere con attenzione: il rosso amaranto è infatti una tonalità accesa dall’effetto eccitante che può interferire con il riposo notturno. Ma calibrando con attenzione il colore, scegliendo di dipingere di amaranto ad esempio la parete dietro al letto, e lasciando le altre pareti di colore bianco sarà possibile bilanciare la carica del colore. In alternativa si può scegliere l’amaranto per i piccoli dettagli, come i tendaggi, i cuscini o la stessa testata del letto.



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