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Alinghi Red Bull Racing si allena a Barcellona


A Barcellona l’AC75 BoatZero, la barca di allenamento di Alinghi Red Bull Racing ha effettuato diverse sessioni di prove. Proprio sul campo di regata che ospiterà la 37ma America’s Cup

È stato un periodo importante di training che ha permesso a tutto il team di vedere la barca volare dopo mesi di lavoro e ha rappresentato anche il punto di partenza del lavoro del sailing team sull’acqua. I velisti stanno imparando a gestire l’AC75 per essere pronti per il 2024. Le prove sono di fondamentale importanza, perché consentono ad Alinghi Red Bull Racing di allenarsi nello stesso luogo e nelle stesse condizioni in cui si svolgeranno le regate dell’America’s Cup nel 2024.

L’AC75 BoatZero è stata acquistata dai neozelandesi all’inizio di quest’anno. Il processo di apprendimento è lungo, ma i risultati dei primi test sono positivi per tutto il team.

Sebbene i velisti siano ora in grado di far volare la BoatZero sui suoi foil sul dritto, hanno ancora molto da imparare per poterla controllare in ogni situazione. Si tratta di uno sforzo che vedrà tutto il team impegnato in questa direzione, proprio come è successo con la squadra di terra che ha fatto un lavoro straordinario nelle ultime settimane per mettere BoatZero in condizioni di navigare. Prima di arrivare a questi risultati, il team ha dovuto rispettare con pazienza ogni tappa del programma di lavoro. 

L’allenamento sull’AC75 BoatZero e i progressi costanti

In occasione della prima uscita l’emozione era palpabile a terra, sulle barche appoggio e a bordo dell’AC75. “Si percepiva un misto di nervosismo e adrenalina mentre lasciavamo l’ormeggio”, aveva ricordato a settembre Arnaud Psarofaghis, membro del driving group. Da quella prima sessione di allenamento, il team ha fatto progressi a tutti i livelli. Pierre-Yves Jorand, co-general manager head of sports operations, aggiunge “Stiamo uscendo da un periodo di transizione, in cui la barca passa dal cantiere ai velisti. È un grande passo! Stiamo scoprendo la macchina, acquisendo fiducia e imparando a lavorare in un grande team. Nella vita di un velista, come in un team di Formula 1, il numero di ore spese sul circuito o in acqua è minimo rispetto a quello che succede dietro le quinte, che invece occupa tantissimo tempo. Dopo la scuffia, il team ha dimostrato un impegno straordinario per riportare la barca in condizione di navigare il più rapidamente possibile. Osservo la squadra da vicino e la vedo ogni giorno più forte e più unita. Questo è ciò che ci permetterà di progredire fino al 2024. La sfida è grande: l’America’s Cup è l’Everest della vela, non siamo ancora al campo base”.

Tutti i velisti svizzeri del team sono alla loro prima esperienza sull’AC75 e a bordo possono contare sui due consulenti di alto profilo: Dean Barker e Pietro Sibello, infatti, hanno ricoperto ruoli differenti nella precedente America’s Cup, essendo stati rispettivamente timonere e regolatore delle vele e ora condividono la loro preziosa esperienza con la squadra.

Durante ogni uscita in mare, BoatZero viene monitorata da vicino dai progettisti, dal team di supporto, dai membri del team di tecnici che sono a bordo delle imbarcazioni che la scortano. “È fantastico vedere che il team di velisti è in grado di navigare efficacemente sulla barca già dopo pochi giorni. La sfida più grande per un team che non conosce la barca è quella di riuscire a gestirla in modo affidabile. Questo ci dà fiducia nel percorso di l’apprendimento che ci aspetta prima di prendere le decisioni cruciali per il progetto di BoatOne. Ogni giorno di navigazione ci consente di imparare molto su come impostare la nuova barca. Dai mezzi appoggio che seguono BoatZero in navigazione, siamo in contatto costante con i velisti a bordo e possiamo testare gli sviluppi desiderati in tempo reale”, ha affermato Marcelino Botin, principal designer.

Il team continuerà a navigare a Barcellona nei prossimi giorni, per sfruttare al massimo il tempo disponibile a bordo dell’AC75. Nello stesso tempo, alcuni dei velisti questa settimana voleranno a Scarlino in Italia per partecipare alla tappa finale del TF35 Trophy 2022, che Alinghi Red Bull Racing ha già vinto prima di partecipare a quest’ultima regata.

Nell’immagine di apertura, Arnaud Psarofaghis for Alinghi Red Bull Racing.

(Alinghi Red Bull Racing si allena a Barcellona – Barchemagazine.com – Ottobre 2022)

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