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Acquario in salotto: come posizionarlo


Avere un acquario in casa rende l’atmosfera dell’ambiente serena e rilassata. È un elemento d’arredo estremamente in voga negli ultimi anni, che conferisce a qualsiasi ambiente un tocco esotico e particolare e che trova il suo posizionamento ideale nel salotto. L’acquario in salotto è ideale per creare un ambiente calmo, conviviale e moderno e ne esistono di diverse tipologie, grandi o piccoli e dalle forme più svariate, perfetti per arredare sia un ambiente più ampio che un ambiente piccolo.

Per realizzare un acquario in salotto è necessario seguire alcuni consigli fondamentali, che garantiscano prima di tutto il benessere dei pesci e delle piante della vasca e che rendano l’acquario non solo un elemento decorativo ma anche una parte integrante del salotto. Vediamo quali sono.

Dove è meglio posizionare l’acquario

In salotto è importante posizionare l’acquario in un posto lontano dai rumori e dagli stimoli visivi, per evitare che i pesci possano spaventarsi o stressarsi eccessivamente. È sconsigliato quindi l’acquario vicino al mobile tv o vicino a impianti stereo, e soprattutto è importante una volta posizionata la vasca lasciarla nello stesso posto il più a lungo possibile.

Un altro consiglio è quello di evitare luoghi troppo caldi o esposti al sole, che favorirebbero la proliferazione di alghe ma soprattutto scalderebbero l’acqua in modo eccessivo.

Le dimensioni dell’acquario

Un altro elemento importante da prendere in considerazione per avere un acquario in casa sono le sue dimensioni. Questo infatti deve essere abbastanza grande da ospitare i pesci, lasciarli nuotare liberamente e offrirgli spazi dove potersi riparare o nascondere.

Maggiori sono le dimensioni dell’acquario, maggiore sarà il peso, altro elemento fondamentale per decidere dove e come posizionare la vasca. Bisogna considerare infatti che il peso di un acquario da 100 litri è di circa 130, 140 chili, per questo i mobili o i supporti su cui posizionare l’acquario vanno scelti con cautela e rinforzati nel caso non siano abbastanza resistenti.

Le diverse tipologie di acquario in salotto

Esistono tantissime tipologie di acquario, dalle più piccole alle più grandi, di design, con le forme più particolari, con mobile preinstallato o prive di supporto.

La scelta dipende principalmente dalle dimensioni della stanza e dal numero dei pesci da inserire nella vasca, ma va dettata anche dalla tipologia di arredamento e dal gusto personale.

L’acquario può essere appoggiato sui mobili, in particolare sulle pareti attrezzate, ma in questo caso è importante ricordare che il mobile deve avere una struttura adeguata a reggere la vasca.

Quando non si hanno a disposizione mobili su cui poter poggiare l’acquario si può optare per la realizzazione di una nicchia nel muro in cui inserire la vasca, oppure nell’installarla in un muro che funge da separatore tra due differenti ambienti. Questa soluzione è ideale per chi ha poco spazio in salotto, ma soprattutto ha un’alta valenza estetica.

Anche gli acquari stessi possono diventare elementi separatori della stanza, esistono infatti acquari freestanding, da posizionare sia al centro che in un angolo della stanza in modo da renderli il punto focale del salotto, oppure acquari con il mobile integrato da inserire nell’arredamento o in punti strategici per separare gli spazi.

Per un salotto piccolo una delle tipologie più ricercate di acquario è quella che si sviluppa in verticale, perfetta per occupare poco spazio e per avere allo stesso tempo un effetto moderno e d’impatto.

Infine, tra gli acquari particolari per la casa e per il salotto troviamo l’acquario da utilizzare come tavolino, da poggiare direttamente sul pavimento vicino al divano oppure al centro della stanza per un effetto insolito e di design.

L’illuminazione dell’acquario

Ultimo ma non meno importante, l’illuminazione dell’acquario è fondamentale da tenere in considerazione, prima di tutto per il benessere dei pesci e delle piante all’interno dell’acquario, ma anche perché può diventare anch’essa un elemento d’arredo.

L’illuminazione della vasca deve ricreare la luce del sole e deve essere dotata di un impianto a tempo per garantire ai pesci il giusto bioritmo. Le luci consigliate tra cui scegliere sono luce bianca, luce del sole e luce fitostimolante, che possono essere anche utilizzate insieme per un maggiore benessere dei pesci. Queste tipologie di luce sono disponibili con tre tipi di impianti diversi, a neon, a lampade a ioduri metallici e a led, la soluzione più moderna sia per funzionalità che per design.

Infine, la scelta da fare è anche per il colore della luce, che influenzerà il colore dell’ambiente circostante, da scegliere anche in base al tipo di acquario, marino o di acqua dolce.

acquario domestico

unsplash

Il Feng Shui di un acquario in salotto

Oltre a essere un valido elemento d’arredo, l’acquario è un elemento apprezzato anche nell’arredamento Feng Shui.

L’acquario infatti secondo l’antica disciplina cinese contiene in sé tutti e cinque gli elementi, portando così equilibrio, benessere ed energia positiva nella stanza che lo ospita. Viene anche considerato un portafortuna, in particolare per il lavoro, e un portatore di ricchezza.

Inoltre, secondo il feng shui, un acquario ben posizionato è in grado di purificare l’aria e di regolare l’umidità della stanza.

Dove posizionare l’acquario secondo il feng shui? È meglio evitare di installarli vicino alle porte e alle finestre ed è invece preferibile metterli di fronte o in posizione centrale rispetto ad esse. Infine, le forme predilette dalla disciplina sono rettangolari o rotonde, per distribuire al meglio le energie.



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