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Acquamarina, caratteristiche e abbinamenti | Elle Decor


L’acquamarina è un prezioso minerale formato da rocce vulcaniche e rappresenta una delle varietà semipreziose del berillio ( dal greco beryllos, che significa pietra blu-verde), molto utilizzato nella produzione di gioielli. L’acquamarina, il cui nome deriva dal termine latino acqua di mare è infatti caratterizzata da una tonalità celeste che racchiude tutte le sfumature del mare, dal trasparente dell’acqua, alle sfumature verde acqua fino all’azzurro più intenso. Spesso confuso con il verde acqua o con il colore Tiffany, il colore acquamarina è in realtà più tendente al celeste chiaro che al verde e il suo codice Pantone è 14-4313 TPX.

Simbologia e caratteristiche dell’acquamarina

Essendo la pietra per eccellenza legata al mare, l’acquamarina è principalmente associata alla purezza e alla serenità, in quanto è in grado di richiamare alla mente la limpidezza delle acque cristalline e il relax e la sensazione di calma che il mare porta. Anticamente si credeva che questa pietra fosse il tesoro delle sirene e anche i marinai la portavano in tasca, come protezione durante i viaggi in mare. Grazie alle sue delicate sfumature celesti, il colore acquamarina favorisce la concentrazione e la tranquillità mentale, permettendo di allontanare ansie e preoccupazioni.

Questa tonalità è in grado di riflettere molto bene la luce, rendendola un alleato perfetto per dipingere le pareti delle stanze più piccole o dove la luce naturale scarseggia.

I migliori abbinamenti

L’acquamarina grazie alle sue sfumature delicate risulta particolarmente versatile e ben si adatta a diversi colori, offrendo un contrasto interessante soprattutto con una palette di colori neutri. L’accostamento con il bianco, permette di potenziare l’effetto luminoso della tinta, richiamando a primo impatto la leggerezza di un arredo marinaio o in stile mediterraneo, permettendo di creare un contrasto piacevole e armonico, soprattutto se integrato con materiali naturali quali vimini, legno o rattan.

Un’ottima soluzione è quella di dipingere le pareti color acquamarina lasciando il soffitto bianco oppure scegliere una carta da parati con motivi verde e bianchi, o ancora scegliendo l’acquamarina, ad esempio nella sua sfumatura più accesa, per dare rilievo a una parete d’accento. Il connubio con il grigio perla permette di ricreare un ambiente moderno e sofisticato, aggiungendo ad esempio degli accenti verde scuro per richiamare le tonalità cangianti dell’acquamarina. Questo abbinamento si presta molto bene a un design minimal e contemporaneo, perfetto per ricreare uno stile nordico.

Molto suggestivo è anche il contrasto con il rosa antico, andando a ricreare un ambiente romantico e provenzale, esaltato dalle tonalità pastello. Richiamando i colori della natura, l’acquamarina si sposa alla perfezione anche con le sfumature del marrone, in particolare le tonalità del tortora e del sabbia, puntando ad esempio su un principale elemento decorativo come tappeto, divano o libreria color acquamarina.

Come arredare con il colore acquamarina

Il color acquamarina, data la sua delicatezza, ben si presta ad arredare diversi ambienti della casa. In soggiorno, permette di dare una sferzata di modernità, ottima per svecchiare un living dallo stile classico. Un’ottima soluzione se inserita all’interno di un contesto caratterizzata da mobili o pavimento in legno chiaro: in questo caso si può optare per inserire degli elementi di richiamo color acquamarina, ad esempio un divano, una libreria o una scala moderna. In alternativa si può declinare questo colore per gli accessori tessili, scegliendo ad esempio cuscini o tendaggi a contrasto.

In cucina, il color acquamarina permette di apportare una buona dose di energia e positività: in questo caso meglio evitare l’accostamento con colori troppo vivaci e saturi che alla fine potrebbero risultare eccessivamente stancanti e opprimenti. In una cucina bianca moderna, si può scegliere l’acqua marina per i pensili, o gli elettrodomestici, ma anche per rivestire le piastrelle dietro i fornelli, mentre all’interno di una cucina industriale caratterizzata da colori scuri, l’acquamarina permette di spezzare e alleggerire l’ambiente se scelto per sedie, sgabelli o per l’isola in cucina.

Grazie alla sua freschezza e alla sua capacità di infondere calma e serenità, l’acquamarina è perfetta se utilizzata nella zona notte. In camera da letto, si può optare per dipingere le pareti della stanza, magari utilizzando una tecnica spugnata per mimare l’effetto delle onde del mare, creando un effetto davvero rilassante e suggestivo. In alternativa si può utilizzare per dipingere la parete dietro al letto, oppure per dare un tocco di colore a una poltrona ad angolo.

In bagno, il color acquamarina trova il connubio perfetto, capace di suscitare un immediato senso di pulizia e freschezza. In questo senso, un’ottima soluzione è utilizzare questa sfumatura marina per le piastrelle della doccia, oppure per la scelta dei sanitari, creando un contrasto interessante soprattutto se in opposizione a pareti bianche o verde scuro. Per aggiungere solo dei piccoli tocchi, si può optare per degli asciugamani o tappetini color acquamarina, oppure utilizzarlo per dipingere pensili e mobiletti.



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